Con l'ombra del rinvio del voto che aleggia in queste ore dopo le dichiarazioni di Angelino Alfano, la politica italiana sta affrontando l'argomento.

Subito comunicati i no di Forza Italia, di Matteo Renzi e del Movimento 5 Stelle al #rinvio. Al momento tutti tendono a scacciare questa ipotesi, dichiarando di voler mantenere la data prevista per il voto relativo al referendum sulla #riforma costituzionale promossa da Matteo Renzi e Maria Elena Boschi. Al momento la data resta quella del quattro dicembre, salvo eventuali cambi. Nel giro di un mese circa, toccherà agli italiani decidere se approvare o rifiutare la modifica della Costituzione di cui tanto si discute.  

I personaggi famosi in favore del si al referendum - Mentre le personalità politiche, di tutti i partiti, si sono praticamente schierate in favore del si o del no al referendum sulla riforma costituzionale, anche alcuni personaggi famosi hanno espresso la loro opinione in merito.

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Se da un lato qualcuno ha deciso di prestare voce e volto per il si o per il no, qualcun altro dà il proprio parere a voce bassa, senza assurgere a simbolo di favore o contrarietà alla modifica della Costituzione. Roberto Benigni voterà si, così come l'attrice Stefania Sandrelli e la regista Liliana Cavani, lo storico Giuseppe Galasso, lo storico dell'arte Andrea Carandini, il genetista Edoardo Boncinelli, il filosofo Umberto Galimberti e gli scrittori Susanna Tamaro e Federico Moccia. 

I vip contrari al referendum sulla riforma costituzionale - Così come accade negli Stati Uniti d'America con l'endorsement dei vari personaggi famosi in favore di Hillary Clinton o di Donald Trump, anche in Italia i vip danno il loro parere circa la riforma costituzionale. In favore del no si era schierato Dario Fo, recentemente scomparso.

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Dello stesso parere sono: l'attore Toni Servillo, l'attrice Monica Guerritore, la cantante Fiorella Mannoia (spesso attiva in politica), Ermanno Rea, gli storici Nicola Tranfaglia e Paul Ginsborg, l'archeologo Salvatore Settis e il filologo Luciano Canfora. #referendum costituzionale