Chi assume al Sud non dovrà pagare alcun contributo nel 2017. E' questo l'annuncio che ha fatto #Matteo Renzi nell'incontro con gli amministratori locali in Sicilia, a Caltanissetta. Il Mezzogiorno ha bisogno di ripartire insieme all'#italia e per questo motivo il premier ha confermato lo sgravio al 100% del Jobs Act per tutte le aziende che nel prossimo anno si impegneranno ad assumere.

L'annuncio di Renzi: zero contributi per chi assume in Sud Italia

Matteo Renzi ha deciso di dare un segnale di speranza ai giovani e ai disoccupati del nostro Paese, specialmente quelli del Sud. Il premier fa sul serio e ha annunciato a Caltanissetta il suo nuovo intervento in favore del lavoro: 'Tra poco Del Conte dell’Anpal firmerà un atto molto importante da 730milioni di euro, che sono quelli della decontribuzione per il 2017.

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Gli incentivi del Jobs Act solo per il Mezzogiorno saranno confermati integralmente. Le aziende che scelgono di assumere al Sud hanno la decontribuzione totale come il primo anno del Jobs Act. Chi lo fa a Firenze o a Verona no, perché lì siamo già tornati ai livelli del 2008. È una importantissima scelta che abbiamo fatto per il 2017". La decontribuzione totale varrà solamente per le aziende del Sud che nel prossimo anno assumeranno giovani e disoccupati, come ha sottolineato anche il ministro del Lavoro Poletti.

Dati Inps: diminuiscono le assunzioni a tempo indeterminato dei privati

La manovra annunciata da Renzi è molto importante se si considerano gli ultimi (negativi) dati dell'Inps riportati nell'Osservatorio sul precariato. L'istituto nazionale della previdenza sociale ha rivelato infatti che, nei primi nove mesi del 2016, c'è stato un calo del 7,7% delle assunzioni a tempo indeterminato dei datori di lavoro privato rispetto al 2015.

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Il motivo è legato all'incremento delle assunzioni a tempo indeterminato avvenuto l'anno scorso in virtù dell'abbattimento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (per un periodo di tre anni). Il momento che sta attraversando il nostro paese non è semplice ma Renzi conta di riuscire a invertire la tendenza. Il premier mira a cambiare rotta su più versanti, in particolare sul fronte insegnanti precari e scuola. #Disoccupazione