Per fortuna quella odierna doveva essere la "Buona #Scuola", è decisamente il caso di dire che "Si stava meglio, quando andava peggio", viste le conseguenze che milioni di #studenti dovranno affrontare e non solo quelli delle prime classi. Inoltre gli #insegnanti che per lavorare dovranno spostarsi senza preavviso, con i problemi che ne conseguono. Ingente il numero di precari che si vedono assegnare la cattedra fino a giugno,

Attribuite nuove cattedre ai docenti precari fino a giugno 2017

"Habemus papam" è il caso di dire e molte scuole di ogni ordine e grado, in attesa di completare il proprio organigramma faranno un sospiro di sollievo.

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Peccato che le lezioni siano iniziate da circa due mesi e che molte classi, soprattutto le quinte di ogni ciclo di studi si troveranno a dire poco spiazzate, visto che bene che vada, dovranno cambiare nuovamente l'insegnante alla vigilia delle vacanze natalizie, in qui il primo quadrimestre si è già giocato. E' questo il punto, il provveditorato ha chiamato decine di precari e ha affidato loro la cattedra che dovranno ricoprire, ma solo fino al 30 giugno 2017. Il disagio regnerà sovrano e non solo per gli studenti di ogni ordine e grado, ma anche per gli insegnanti che da ora dovranno provvedere allo spostamento tra i vari istituti e città. Sicuramente nell'ambito studentesco questo non agevolerà chi, essendo più fragile, si è appena abituato ad un metodo di insegnamento e già lo deve cambiare!

Come si rispetta la continuità didattica?

Pensiamo a quanto sarà successo in molte scuole, dove in classe nel giro di due mesi si saranno passati il testimone tre o quattro insegnanti, con metodi diversi e programmi non ben definiti, magari trattati da chi non è specializzato nella materia, ma deve "fare supplenza", con tutti i disagi che la situazione comporta.

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Ora si inizia nuovamente, chi sperava di lavorare in una sede scolastica, magari sarà spostato in un'altra scuola ed il girotondo continuerà, senza esclusione di colpi.

Tutto questo è dovuto in massima parte alla "mobilità straordinaria" che la Buona Scuola magnanimamente ha voluto concedere a tutti gli insegnanti assunti da poco, che hanno preferito ed ottenuto di rimanere vicino alla propria residenza e dimora per almeno un altro anno. Più di un dirigente scolastico si è trovato quindi con l'acqua alla gola, senza l'organico al completo all'inizio delle lezioni di questo anno 2016/17. Già si sta pensando a ridurre gli anni delle superiori da 5 a 4, cosa che in alcuni percorsi scolastici era già attuata anni fa e che poi è stata riconsiderata, passando all'attuale la durata di ogni percorso scolastico. La scuola sta assomigliando sempre di più ad una catena di montaggio, dove in nome di una cultura, che spesso è solo mero nozionismo, sforna possibili talenti trascurati, che di maturo hanno solo il pezzo di carta, chiamato diploma.