Manca una settimana al voto americano e dagli ultimi dati nei sondaggi #Donald Trump è al 46% e con un punto percentuale stacca Hillary #Clinton al 45%.

Il sondaggio dell'ABCNews/Washington Post per la prima volta da maggio dà in vantaggio Trump nei confronti della Clinton. Le intenzioni di voto sono state raccolte tra il 27 e 30 ottobre, dopo le ultime rivelazioni sull'emailgate, con un margine di errore del 3%.

Guerra di sondaggi

In questi giorni in America è guerra di #sondaggi con alcuni che danno ancora in netto vantaggio la Clinton e altri che mostrano un sorpasso di Trump. La rimonta di quest’ultimo è certificata dal sito specializzato RealClearPolitics che fa la media delle principali rilevazioni.

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Il capo della campagna della Clinton nonostante i recenti dati rilancia con ottimismo, in una trasmissione sulla Nbc: Robby Mook,si dice soddisfatto dell'andamento del voto anticipato, che secondo le sue fonti è a favore della candidata democratica.

Questa sorprendente rimonta avviene mnetre ill New York Times accusa Trump di aver usato "manovre sospette per evitare di pagare le tasse. Agli inizi degli Anni 90 ha evitato di denunciare al fisco diversi milioni di dollari di redditi usando una manovra di elusione fiscale così molto dubbia dal profilo legale".

Trump avrebbe convinto i suoi sostenitori finanziari a estinguere milioni di dollari di debito che non avrebbe potuto ripagare. Per l'agenzia delle entrate, ogni dollaro di debito cancellato equivale a un dollaro di reddito imponibile.

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Un asso della manica per Donald

Il New York Times non si limita ad attaccare Trump, ma si lancia anche contro il direttore dell'Fbi, James Comey, per la nuova indagine sulle email di Hillary Clinton a pochi giorni dalle elezioni. Comey è investito da critiche anche da parte dello staff della campagna di Clinton, che denuncia un "doppio standard" fra il trattamento riservato a Hillary e quello a Trump.

Per Trump un asso nella manica è la moglie Melania, che dimostra verso il coniuge un sostegno incondizionato. La coordinatrice di Trump, Kellyanne Conway, ha comunicato oggi che Melania terrà un discorso giovedì 3 novembre in Pennsylvania.

Sarà il primo importante intervento pubblico di Melania dopo lo scandalo di luglio quando fu accusata, durante la Convention Repubblicana, di aver plagiato un discorso tenuto da Michelle Obama.