Tante domande e tanti gli argomenti affrontati oggi nella ormai consueta conferenza stampa di fine anno del Presidente del Consiglio. Il Premier #Paolo Gentiloni ha parlato del suo Governo che "Nasce all'indomani delle dimissioni di #Matteo Renzi", ma il lavoro dell'ex premier sconfitto dal referendum "non deve essere cancellato".

Le parole del Premier Gentiloni nella conferenza stampa di fine anno

"Saranno mesi decisivi i primi sei del nuovo anno" scadenze da rispettare, impegni istituzionali ed internazionali, ma "non mancheranno gli interventi del governo per continuare le riforme avviate dal mio predecessore"."Per me le parole chiave sono lavoro, sud e giovani", spiega.

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Il premier difende la presenza di Maria Elena Boschi, la madrina delle riforme bocciate dal referendum del 4 dicembre scorso, e sottolinea la sua importanza nell'esecutivo."Che si creda o no, l'ho voluta io all'interno della squadra come sottosegretario perchè la bocciatura del referendum non può intervenire con l'avanzamento del Paese".

La linea generale del governo sulla legge elettorale si conosce da diversi giorni, il ritorno al Mattarellum, certo modificato e rivisto."Il governo può proporre queste modifiche al Mattarellum ma deve essere il parlamento con tutte le sue forze politiche ad approvare il nuovo testo".

I voucher non devono essere considerati come il virus del lavoro nero ma bisogna giustamente controllare gli abusi che si stanno verificando.Il governo agirà in tempi rapidi assieme al ministro Poletti.

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Il premier coglie dunque l'occasione per difendere il ministro sulle affermazioni dei giorni passati e sui successivi accanimenti: "ha sbagliato a dire determinate frasi ma non stiamo parlando di un delinquente bensì di una persona per bene che si è scusata".

Tra i vari impegni internazionali l'Italia è impegnata ad ospitare, nel mese di Maggio dell'anno in cui stiamo per entrare, il G7 dove, annuncia Gentiloni, saranno due gli obiettivi principali: "dare più importanza alla questione mediterranea e non fare finta che questo sia il mare di nessuno" e "ristabilire dei nuovi rapporti con la Russia, abbandonando quelle logiche tipiche della guerra fredda che oggi non hanno più senso di esistere". #Pd