Così come a giugno la popolarità del Movimento Cinque Stelle aiutò la candidata Virginia #Raggi a conquistare la guida del Comune di #Roma, oggi la crisi istituzionale che attraversa la sindaca potrebbe trascinare il partito di Beppe Grillo nei sondaggi. “Quanto più difficile, più bello sarà riuscirci in tutto quello che ci siamo proposti”, aveva detto Raggi la notte della vittoria. L’avvocatessa sapeva che non era facile rimettere in piedi il caos della città, dopo gli scandali di Mafia Capitale durante l’amministrazione di Ignazio Marino e le accuse di corruzione contro la gestione di Gianni Alemanno.

Ma in aiuto sembra essere arrivata da Madrid un altro leader anti-sistema: Manuela Carmena, sindaco di Madrid e membro del partito populista Podemos, considerato il Movimento Cinque Stelle della Spagna.

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L’arresto di Marra

In meno di tre mesi, è scoppiato il primo caso: Raggi ha dovuto affrontare le dimissioni di quattro funzionari della Giunta. Ora uno dei principali consiglieri è uscito in manette dal Campidoglio. Si chiama Raffaele Marra ed era niente meno che il capo del personale del Comune di Roma, uomo di fiducia di Virginia Raggi.

Marra è indagato per alcuni fatti accaduti nel 2013, quando era direttore del Dipartimento di Partecipazione e Controllo del sistema di imprese e società del servizio pubblico di Roma. Insieme a lui è stato arrestato anche Sergio Scarpellini, noto imprenditore immobiliare che sarebbe legato all’acquisto e vendita di proprietà irregolari.

Alla stampa Raggi ha confessato di avere sbagliato affidandosi a Marra. Ma si è detta convinta di continuare a svolgere le sue funzioni da sindaca per il bene dei cittadini romani.

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L’incontro con la collega Manuela Carmena

Il 9 dicembre la sindaca Raggi ha ricevuto negli uffici del Campidoglio i colleghi di Barcellona, Ada Colau; al sindaco di Riga, Nils Ušakovs; al sindaco di Madrid, Manuela Carmena e di Varsavia, Hanna Gronkiewicz-Waltz. Hanno parlato delle problematiche comuni principali che devono risolvere le città europee e dell’emergenza migrazione. Inoltre, hanno discusso sull’implementazione della cultura come mezzo di inclusione e integrazione sociale e lo sviluppo di alcuni piani per la mobilità sostenibile; la gestione dei rifiuti e la democrazia partecipata.

C’è stata particolare intesa tra Raggi e il sindaco di Madrid, Manuela Carmena. La rappresentante di Podemos ha illustrato a Raggi il modello implementato a Madrid sui processi di partecipazione della cittadinanza e i piani di riequilibrio sociale per municipio. Da quanto si legge sul sito del Comune di Madrid, Carmena ha spiegato bene a Raggi tutto il piano di governo sull’ambiente, trasporti, la ristrutturazione della città a favore dei pedoni, l’utilizzo delle macchine elettriche e l’apertura di un ufficio anti-corruzione.

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Inoltre, Carmena ha invitato Raggi al Forum sulla Violenza che si terrà a Madrid ad aprile del 2017.

Carmena ha partecipato al vertice Europa: i rifugiati sono i nostri fratelli, promosso da Papa Francesco e co-organizzato tra la Pontificia Accademia e il Comune di Madrid. #M5S