Enormi le polemiche suscitate dalla scelta di affidare alla signora Valeria Fedeli il ministero dell'istruzione, università e ricerca. L'attuale ministro, infatti, ha suscitato enorme stupore per aver inserito nel suo curriculum la laurea in scienze sociali. Successivamente si è scoperto che non esiste nessuna laurea, anzi sembrerebbe che il ministro non abbia nemmeno il diploma di maturità. Avendo frequentato solo i tre anni di scuole superiori per maestre di asilo infatti, il ministro Fedeli non ha sostenuto nessun esame di maturità e si è successivamente iscritta a un corso per assistente sociale dove ha conseguito un diploma di laurea.

Valeria Fedeli si descrive nel suo blog

Valeria Fedeli ha chiarito la sua posizione precisando che non vi era in lei alcuna intenzione di dire il falso: "Scherziamo? Io sono una persona seria, se volevo mentire o truffare non avrei mai messo nel mio curriculum diploma di laura ma avrei scritto laurea e basta”, specifica nel suo blog personale.

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Nello stesso blog si definisce "Una sindacalista pragmatica, una femminista, riformista, di sinistra". Valeria Fedeli ha iniziato la sua carriera da sindacalista come rappresentante degli insegnanti di #Scuola materna nel comune di Milano. Successivamente si è trasferita a Roma per occupare vari incarichi nelle segreterie del pubblico impiego e del tessile.

Una carriera da sindacalista

La sua carriera politica legata a migliorare i diritti dei lavoratori e in particolare delle donne è stata continua e affrontata col massimo impegno. Il suo carattere definito scaltro ha contribuito a raggiungere accordi importanti. Proprio le sue capacità nelle relazioni pubbliche hanno spinto il premier Gentiloni a credere che sia la persona adatta per ricoprire questo incarico e ricucire gli strappi creati dal suo predecessore.

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La scuola e l'educazione di genere

Certamente la sua mancanza di titoli di studio la mette in enorme difficoltà per affrontare un mondo, quello della scuola, oggi in grave crisi. Genitori e alunni non si faranno problemi ad accogliere con fischi e insulti una persona che dei banchi di scuola conosce poco. Altra grande accusa rivolta al ministro Fedeli riguarda l'introduzione della dottrina gender nelle scuole. Anche in questo caso però si tratta solo di grande confusione poichè il ministro si è sempre battuta per un'uguaglianza di"genere", cioè fra uomini e donne e non di "gender. #valeria fedele #ministro istruzione