I sostenitori del No al Referendum sono palesemente delusi dal fatto che, sebbene Renzi abbia dato le dimissioni da Premier dopo la netta sconfitta del Sì, sia stato comunque avvicendato da un uomo a lui molto vicino. Come noto, Paolo #gentiloni. E dal fatto che né lui, né la Boschi si siano ritirati dalla politica come promesso. Anzi, quest’ultima ricopre è stata promossa a sottosegretario. Ancora, la squadra di Governo è stata sostanzialmente confermata, con la promozione anche di Alfano a ministro degli esteri, e ad eccezione del Ministero dell’istruzione. Dove, al posto della tanto criticata Giannini, l’incarico è stato affidato a Valeria Fedeli. Fedeli, in questi giorni è bersagliata dalle critiche del web per il fatto di non essere diplomata e che anzi, nel Cv abbia addirittura dichiarato di essere laureata.

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Ma il fatto che il nuovo Fedeli non abbia il diploma, non è l’unica critica rivolta a lei dal web.

Lunga carriera da sindacalista ma non nella scuola

Dopo la bufera partita da un post su Facebook del blogger Mario Adinolfi, il quale è stato il primo sul web ad accorgersi del fatto che Valeria Fedeli non abbia un diploma finito ma “solo” il diploma triennale per insegnare nella #Scuola materna, le critiche alla Fedeli riguardano anche altro. Ossia il fatto che, fatta eccezione una breve esperienza come maestra di scuola dell'infanzia presso il Comune di Milano, abbia avuto una lunga carriera da sindacalista. Ma non nel mondo della scuola. Come si legge dal suo profilo sul sito del MIUR, dal 1974 fino al 2013 assume incarichi importanti nella CGIL: nella sanità, nel pubblico impiego e nel settore tessile.

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Negli anni 2000 assume anche incarichi dirigenziali, tra cui presidente del sindacato tessile europeo e vicepresidente della EIWF. A cavallo tra il 2012 e il 2013, il Ministro dell’istruzione Valeria Fedeli è stata anche vicepresidente della Federconsumatori. Insomma, tanta esperienza nel sindacato, lasciato poi nel 2013 quando viene eletta senatrice nella circoscrizione Toscana. Venendo incaricata anche Vice Presidente del Senato.

Valeria Fedeli ha promesso di ritirarsi dalla politica

Il nuovo Ministro dell’istruzione Valeria Fedeli non ha il diploma, né esperienza significativa nel mondo della scuola. Ma non solo. Un’altra accusa che le viene rivolta, è il fatto che non si sia ritirata dalla politica malgrado avesse dichiarato di farlo in caso di sconfitta del Sì. Durante la trasmissione di La7 L’aria che tira, il Ministro Fedeli aveva promesso di ritirarsi dalla politica. Asserendo, fieramente, di “non essere attaccata alla poltrona”. L’Huffington post riporta anche un breve estratto di quelle dichiarazioni. Insomma, la strada per la Fedeli è già nettamente in salita. Vedremo se saprà rifarsi col buon lavoro, come le auguriamo. #ministro valeria fedeli