Nel corso della trasmissione "Otto e mezzo" su La7 questo Mercoledì 21 dicembre è intervenuto Matteo Orfini, presidente nazionale del Partito Democratico, il quale intervistato dalla conduttrice Lilli Gruber e incalzato da Marco Travaglio, si è soffermato su molti temi di attualità politica.

'Poletti ha detto una sciocchezza, ma le dimissioni sono troppo'

In merito alle ormai arcinote dichiarazioni del ministro del Lavoro Giuliano Poletti sui giovani italiani all'estero, che hanno portato le opposizioni a chiederne le dimissioni, il presidente del #Pd ha detto: "Poletti ha detto una sciocchezza ma poi si è scusato per fortuna subito. Ha corretto delle parole odiose per una generazione che fa uno sforzo enorme a vivere in un paese come il nostro e che se va via lo fa per cercare opportunità che qui non ha. Dopo di che cercare un nesso fra queste cose e i voucher, è abbastanza surreale. Trovo incredibili le polemiche ad esempio di Speranza su questo tema. Ricordo che la liberalizzazione dei voucher è avvenuta ai tempi del #Governo Monti, con Bersani segretario del PD e Fassina responsabile economico. Tutto il PD li ha evidentemente votati.Il Governo Renzi ha invece limitato l'utilizzo dei voucher inserendo la tracciabilità, quindi l'imprenditore deve chiarire prima con chi lo usa e quando lo usa per evitare che sia usato per coprire il nero.Adesso è stato è stato dimostrato che i dati sull'utilizzo dei voucher sono eccessivi e quindi occorre una valutazione su come apportare ulteriori modifiche. Chiedere le dimissioni di un ministro per una frase sbagliata è un po' troppo onestamente, parliamo di un ministro che per i giovani ha fatto molto".

Sui temi economici più in generale Orfini ha detto: "Il Governo Renzi ha creato centinaia di migliaia di posti di #Lavoro, per la prima volta dopo anni l'occupazione è tornata a crescere e la disoccupazione giovanile è al minimo storico. Si può fare di più, per carità. Però i dati parlano chiaro. Grazie al Jobs Act, con tutte le sue imperfezioni, ci sono 600-700 mila posti di lavoro in più. Prima con i co-co-co e co-co-pro in banca il mutuo non te lo davano, mentre oggi i dati dicono che ci sono il 90% di mutui concessi in più".

'Questa Legislatura è oggettivamente finita'

Infine Orfini si è soffermato sul tema della legge elettorale e della durata del Governo Gentiloni: "Questa legislatura è nata per fare le Riforme costituzionali e quella elettorale. Nel momento in cui il percorso delle riforme si ferma finisce il presupposto su cui si basava la Legislatura e quindi di fatto la legislatura finisce. Ora proviamo a cambiare la legge elettorale in tempi ragionevolmente brevi, se non si riesce a farla si vota subito e se invece si riesce a farla si vota un minuto dopo. Questa Legislatura è oggettivamente finita, anche se come giustamente dice il Presidente della Repubblica, essa va vanti finché il Governo ha i numeri".