Ore 00.30 - #Matteo Renzi ha appena terminato il discorso tenuto a Palazzo Chigi, a pochi minuti dalle proiezioni parziali degli esiti del referendum costituzionale. Renzi ha ringraziato il fronte del sì, i figli e la moglie, in un discorso molto commosso e non ha esitato a consegnare il testimone ai leader del fronte del no, sottolineando che la vittoria del no rappresenta un onore e un onere insieme.

Le dimissioni di Renzi

È una rassegnazione evidente, quella del presidente del consiglio, che annuncia l'intenzione di consegnare le dimissioni domani, lunedì 5 dicembre. Renzi non ha mancato di ricordare i risultati ottenuti dal proprio #Governo nei mille giorni che si concludono con la sconfitta nel referendum [VIDEO]: soprattutto i 3 punti percentuale che hanno invertito la tendenza negativa del PIL.

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Non si è fatta attendere la risposta del leader della lega Matteo Salvini, che ha invece posto l'accento sulle mancanze del governo Tenzi. Su La7, il diretto del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, si è mostrato soddisfatto dei risultati.

Una chiusura senza polemica, quella della campagna referendaria di Matteo Renzi, che ha parlato di quanto sia più bello parteggiare per la costruzione di qualcosa, invece che per il rifiuto; "più difficile, forse, ma più bello, e dovete essere orgogliosi di questa bellezza". Renzi ha inoltre definito questa giornata di votazioni una "festa della democrazia", e si è rallegrato della grande affluenza alle urne, migliore di ogni aspettativa. "Viva l'Italia" ha esordito il premier, "l'Italia che sceglie e che non sta alla finestra a guardare".

Anche il Movimento 5 Stelle, in una conferenza che ha seguito di poco quella del premier, ha festeggiato i risultati del referendum.

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Dalla Camera dei Deputati una rappresentanza del M5S ha evidenziato la necessità di andare subito alle elezioni e di progettare al più presto una nuova legge elettorale, e soprattutto di dare voce agli elettori.

Al momento del discorso di Renzi, lo spoglio delle schede è al 50%; i dati parlano di una maggioranza del no, arrivato alla soglia del 59%. #referendum costituzionale