Le ultime notizie #Scuola ad oggi, domenica 18 dicembre 2016, riguardano l'avvio delle attività al #Miur per il nuovo ministro #Valeria Fedeli. Come forse avrete appreso dalle news di ieri, il neo ministro dell'istruzione ha programmato un incontro con le rappresentanze sindacali per domani, lunedì 19 dicembre, al fine di fare il punto della situazione su alcune scottanti questioni come la mobilità e la chiamata diretta.

Ultime news scuola, domenica 18 dicembre 2016: nomina nuovi sottosegretari al Miur

Intanto, è lecito domandarsi quali saranno i nomi dei prossimi sottosegretari. A questo proposito, il sito specializzato 'Tecnica della Scuola', ha ipotizzato una riconferma dell'onorevole Davide Faraone, il quale, dunque, resterebbe l'unico 'sopravvissuto' alla rivoluzione (stavolta non 'copernicana' ma pieddina...) operata dalla maggioranza.

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D'uopo aspettarsi, insieme alla riconferma di Faraone, quella di Marco Campione come capo segreteria. Il fatto che l'esponente siciliano del PD possa mantenere la propria carica potrebbe essere considerata una mezza sorpresa, anche perchè dopo il 'siluramento' di Stefania Giannini ci si aspettava anche il 'benservito' ad uno dei collaboratori più stretti dell'ex ministro.

Faraone confermato? Ipotesi Malpezzi e Puglisi al posto di D'Onghia e Toccafondi

Le novità in vista, semmai, potrebbero riguardare i nomi dell'onorevole Simona Malpezzi e della responsabile scuola del Partito Democratico, Francesca Puglisi, altri due nomi non troppo graditi dal personale scolastico. Tecnica della Scuola, in ogni caso, ipotizza anche il nome di Ettore Rosato, capogruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati ed ex sottosegretario al ministero dell'Interno nel governo Prodi.

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Dunque, oltre a Stefania Giannini, è lecito aspettarsi un 'bye bye' anche all'onorevole Angela D'Onghia e all'onorevole Gabriele Toccafondi: anche loro dovrebbero 'pagare' la cattiva gestione dei primi due anni di riforma Buona Scuola. Ne sapremo di più, comunque, la prossima settimana, visto che la nomina dei sottosegretari avverrà entro Natale, prima della pausa dei lavori in Parlamento.