Senza appello l'esito referendario che ha decretato "de facto" la fine ingloriosa del primo governo a guida Renzi e, l'affluenza alle urne di oltre il 65% degli aventi diritto, spalanca le porte a nuovi ed imprevedibili scenari della politica in Italia. Ora la palla passa al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, dopo le già annunciate dimissioni del premier, inizierà le consultazioni che lo porteranno a decidere la strada da intraprendere.

Esulta invece il fronte del No con Beppe Grillo che parla di una democrazia ritrovata, con Massimo D'Alema che invoca un governo guidato da una "personalità" al fine di permettere la conclusione del'iter parlamentare della Legge di Bilancio e di scongiurare il voto in una situazione "così caotica", e con uno scatenato Matteo Salvini che, proclamando la vittoria del Popolo contro i poteri forti, si dice pronto ad andare ad elezioni anche domani mattina e con qualsiasi legge elettorale.

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Sul fronte del Si, oltre il legittimo smarrimento del dopo voto ed il silenzio imbarazzante degli altri leader della coalizione, indiscrezioni parlano di una reazione di pianto del ministro Maria Elena Boschi alle dichiarazioni di Renzi riguardanti la fine dell'esperienza di governo. Non si sono fatte attendere anche le prime reazioni internazionali: "Gli italiani hanno ripudiato Renzi e l'Unione Europea" dichiara una raggiante Marine Le Pen che, congratulandosi con il segretario leghista suo fedele alleato contro le lobbies degli euro burocrati e dei poteri forti che governano il vecchio continente, si dice pronta a combattere una battaglia simile per le elezioni presidenziali in Francia.

Rincara la dose Nigel Farage: “Questo voto ha l'aria di essere più sull'Euro che sulla riforma costituzionale“.

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Nel frattempo si registrano le prime fibrillazioni sui mercati finanziari con l'euro che si deprezza di oltre l'1,2% al cambio con lo yen, in apertura di contrattazioni a Tokyo, riportando la valutazione della moneta comunitaria ai livelli di marzo 2015. Dopo la Brexit e le elezioni americane vinte da Trump anche l'Italia afferma nettamente la necessità di una politica nazionale ed internazionale che tenga conto della volontà del popolo e che non sia più ad esclusivo uso e consumo dell'alta finanza. #referendum costituzionale