È stata presentata la lista dei nuovi ministri da Paolo Gentiloni che per il suo nuovo #Governo ha scelto per guidare il Ministero dell’Istruzione il nome di #Valeria Fedeli, che attualmente ricopriva il ruolo di vicepresidente del Senato. La scelta della Fedeli è stata una sorpresa per chi nelle ultime ore aveva pensato a Ettore Rosato come possibile designato nel ruolo di ministro dell’Istruzione.

Il nuovo ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli: ecco chi è

Valeria Fedeli, classe 1949, senatrice del Partito Democratico e sindacalista. Ricopriva, prima di essere nominata Ministro dell’Istruzione, la carica di vicepresidente del Senato.

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Nasce a Treviglio il 29 luglio del 1949 e muove i suoi primi passi da sindacalista in in un territorio di provincia definito da lei stessa “operoso” e “attivo” che la stimolerà notevolmente permettendole di avvicinarsi al mondo dei sindacato. Si trasferisce a Milano, dove si laurea in Scienza Sociali e si introduce nel movimento studentesco scoprendo la sua passione per la politica. Negli anni ’70 Valeria Fedeli incomincia la sua attività di sindacalista, entrando a far parte della CGIL. Si trasferirà in un secondo tempo a Roma dove rivestirà incarichi di segreteria nel settore pubblico. Ricoprirà poi ruoli importanti nel tessile, diventando segretaria generale per la categoria prima e presidentessa del sindacato del tessile poi. Lascerà il sindacato per poi dedicarsi alla carriera politica, candidandosi, alle elezioni del 2012, nella lista del Partito Democratico come capolista nella regione Toscana per il Senato.

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Verrà eletta nel 2013 come Vicepresidente del Senato della Repubblica per il Partito Democratico, ricoprendo anche il ruolo di presidente della IV Commissione Difesa del Senato.

Valeria Fedeli: cosa ne pensano gli insegnanti del nuovo Ministro

Valeria Fedeli come #Ministro dell'Istruzione, dalle prime indiscrezioni, non convincerebbe la classe degli insegnanti. La estraneità al settore della scuola e dell'università sono considerate un'incognita. La domanda che si pongono prima di tutto gli insegnanti è di come farà a guidare la scuola il nuovo Ministro in un periodo difficile e particolare di riforme come prevede il programma della Buona Scuola. Le previsioni comunque inquadrerebbero, il ruolo della Fedeli, in una prevedibile continuità della precedente amministrazione del Ministro Giannini.