Da quanto è emerso dal Washington Post, riportando fonti derivanti dagli 007 americani, secondo la Cia la #russia avrebbe aiutato (con attacchi informatici) #Donald Trump, il neo-presidente repubblicano eletto l'8 novembre scorso, nel vincere le elezioni presidenziali statunitensi contro la rivale democratica Hillary Clinton: sarebbero state trovate delle persone collegate al governo russo che avrebbero inviato al sito Wikileaks un gran numero di email hackerate, portando danni al partito della Clinton e al presidente della sua campagna John Podesta.

Le accuse della Cia, Mosca intervenuta nelle elezioni: Obama richiede accertamenti

Gli 007 Usa avrebbero recuperato delle informazioni che potrebbero accusare gravemente degli operatori informatici legati al governo del Cremlino russo, già conosciuti dalla comunità dell'Intelligence americana, di aver preso parte ad un'operazione rivolta all'aiutare Donald Trump a vincere le elezioni presidenziali americane.

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"È opinione dell'Intelligence statunitense che l'obiettivo degli attacchi russi fosse quello di far prevalere un candidato sull'altro", ha comunicato un alto dirigente Usa. Il presidente Barack Obama ha richiesto accertamenti circa le attività di hackeraggio russe denunciate dalla Cia, chiedendo una conclusione esaustiva prima del giorno della sua uscita dalla Casa Bianca, programmata per il 20 gennaio 2017.

La risposta di Trump: "È ora di guardare avanti"

Il team della campagna di Trump ha respinto le accuse lanciate al governo russo dalla Cia, chiedendo ironicamente se le accuse fossero partite dalle "stesse persone che dicevano che Saddam Hussein possedeva armi di distruzione di massa". "Le elezioni si sono concluse da tempo ed è ora di guardare avanti e "rifare grande l'America", ha risposto Trump, citando il motto della sua campagna.

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Si prospetta un duro scontro nei prossimi mesi tra i vertici dell'agenzia d'Intelligence americana e il neo-presidente Donald Trump, e nel caso l'accusa venisse confermata, il presidente dovrà risponderne al mondo intero. #Elezioni USA