Dal 20 gennaio scorso #Donald Trump è il nuovo presidente degli Stati Uniti. Ma ancora prima di essere eletto in molti temevano il carattere irruente del Tycoon. Da una certa America, europei, russi, e persino dagli stessi terroristi.

E già, perché assumere la presidenza americana vuol dire anche ereditare “Football” e “Biscuit”, le due valigette in pelle nera che contengono le armi più potenti al mondo e i codici per attivarle. Certo, le congetture si sprecano. E anche in modo sarcastico, come quelle che vedrebbero la First Lady, Melania Trump, alle prese con i segretissimi codici perché scambiati con quelli delle carte di credito concesse dal marito magnate.

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Scherzi a parte, in molti si sono chiesti se qualcuno è in grado di fermare “The Donald” qualora fosse tentato di rispondere “atomicamente” a una minaccia o a una semplice provocazione. Risposta, proprio nessuno, neanche il Parlamento.

L'arsenale nucleare americano

Gli americani hanno scelto non solo il prossimo inquilino della Casa Bianca, ma anche a chi affidare lo strapotere nucleare degli Stati Uniti d'America.

Secondo un rapporto dello scorso settembre, l'arsenale sotto il controllo dell'amministrazione Obama contava circa 1.500 #bombe atomiche, di cui circa 900 sarebbero accompagnate dal cosiddetto “black book”, e pronte al lancio in meno di un quarto d'ora. Il tutto, senza contare che per compiere tale operazione il presidente non necessita dell'approvazione del Congresso, ma soltanto di un paio di telefonate atte a convalidare l'esattezza dei codici segreti.

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Perché tanto #potere? Riassumendo, con la fine della Seconda guerra mondiale si è voluto togliere questo “privilegio” a qualche militare esaltato, con la speranza che l'aplomb di un Presidente scongiurasse un colpo di testa.

'Football' e 'Biscuit'

Trump, oltre a essere presidente è anche comandante supremo delle forze armate americane. Tuttavia il suo potere è sorvegliato dalla Corte Suprema e dal Congresso, e quindi come tutti gli altri predecessori, è sottoposto a un rigido protocollo giuridico. In ogni caso, le due valigette più prestigiose e pericolose al mondo seguono continuamente tutti gli spostamenti del presidente. In quelle chiamate Football, si trovano un telefono satellitare, gli obiettivi scelti, e le istruzioni per salvaguardare la vita del presidente. Mentre Biscuit è una tessera contenenti i codici personali che identificano “The Commander in chief” e i missili che si appresta a utilizzare dopo la conferma ricevuta dal Segretario alla Difesa.

La storia conferma che, dopo Truman, soltanto J. F. Kennedy aveva sentito la necessità di aprire le valigette, ma come sappiamo non è stato necessario.