Non solo di disastri si parla oggi. Mentre l'Italia ha il fiato sospeso per le procedure di ricerca e salvataggio dei superstiti travolti dalla valanga che ha colpito in pieno l'hotel Rigopiano nel pescarese, in America #Donald Trump insieme alla sua first lady Melania (con un vestito d'eccezione) sta per prestare giuramento e diventare il 45esimo presidente degli Stati Uniti d'America.

Centinaia di persone all'alba in fila per la cerimonia, altre protestano

Non era ancora sorto il sole che centinaia di persone si sono messe in coda per tentare di accaparrarsi i posti migliori per assistere al giuramento da presidente di Donald Trump.

Pubblicità
Pubblicità

Washington blindata per quello che sarà sicuramente una delle giornate più politicamente 'calde' negli ultimi tempi americani. Sono state infatti previste numerose manifestazioni di protesta in tutta l'area della capitale.

Le prime parole di Trump

"Il viaggio è iniziato, è iniziato 18 mesi fa. Quello che voglio è un cambiamento reale", queste sono le parole di Trump, che ha aggiunto in seguito "Voglio unire il Paese e fare l'America di nuovo grande. Grande per tutti". Parole pronunciate ieri sera davanti a migliaia di persone che, accorse lungo la passeggiata del Mall di Washington, si sono godute il concerto che inaugura questi due giorni di festeggiamenti. Lo stesso concerto a cui molti VIP hanno rinunciato come dissenso verso il neo presidente Donald Trump. La gente ha salutato tutta la Trump Family con cori come "Trump! Trump!" e "Usa! Usa!", rendendo l'atmosfera molto simile ai comizi elettorali.

Pubblicità

Un'atmosfera che è prevista anche ora, quando il neo presidente giurerà come 45esimo presidente degli Stati Uniti sulla scalinata di Capitol Hill, sede del Congresso Americano.

Le proteste

Momenti di tensione si sono verificati davanti all'edificio del National Press Club di Washington, dove il neo presidente ha inaugurato uno degli eventi previsti per questi due giorni, il DeploraBall. C'è stato qualche scontro tra manifestanti e sostenitori e le forze armate sono intervenute in tenuta antisommossa. A New York, si rende noto, parteciperanno anche artisti del calibro di Michael Moore e Robert De Niro, così come il sindaco della Grande Mela Bill de Blasio. Sono previsti cortei anche in altre metropoli statunitensi e in qualche città europea, come a Londra o a Berlino, sotto la Porta di Brandeburgo. #proteste #cerimonia