Continuano metaforicamente ad inciampare i membri de governo #gentiloni, molti già membri del governo Renzi. E su questi episodi la stampa, ma soprattutto i social non perdonano. Si era iniziato con il discutibile inglese del ministro degli esteri Angelino Alfano, si è proseguito con la laurea contumace della Ministra dell’ istruzione Valeria Fedeli per arrivare ai “pistola” pronunciato dal Ministro del Lavoro Poletti, come noto non nuovo ad infelici esclamazioni, mentre il ministro dello sport Luca Lotti risulta indagato (ma in questo caso indagato non vuol dire colpevole e la giustizia farà il suo corso).

L’ ultima in ordine di tempo a prendere una grossa cantonata, è stata la ministra della Difesa Roberta #Pinotti, esponente del Partito Democratico, anche lei purtroppo non nuova agli scivoloni.

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Le foto su Twitter

La figuraccia rimedia dalla Ministra, di certo non grave ne offensiva come quelle rimediate dai suoi illustri colleghi, si lega all’ importante emergenza #Maltempo che sta investendo il nostro paese e che purtroppo, oltre ai gravissimi disagi che stanno riguardando numerose regioni, ha mietuto anche diverse vittime.

La Pinotti infatti, ha pubblicato su un noto social network, Twitter, le foto dell’ Esercito Italiano con i soldati impegnati a spalare neve nelle zone attanagliate dalla morsa del clima invernale in Abruzzo. Tuttavia, le foto cui si riferisce la ministra risalgono ad un altro rigido inverno, quello del 2014 e sono state fatte a Belluno e non in Abruzzo. Le date riportate sulle stesse foto ritwittate dalla Pinotti non mentono.

Pinotti non nuova alle gaffes

La Ministra però non è nuova a questi scivoloni.

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Poco dopo il suo insediamento, nel 2014, durante un’ intervista di Daria Bignardi, oggi direttrice di rai 3 ma all’ epoca conduttrice delle Invasioni barbariche su La7, che chiese alla ministra delucidazioni sugli F35, e la cui risposta fu alquanto contorta e inconcludente: «… di fatto i cacciabombardieri servono perché, a parte che se tu hai delle truppe, dove c’è necessità di avere una difesa aerea, però potrebbe succedere che qualcuno decide di sparare… un missile magari… e potrebbe decidere, ormai ci sono dei missili che possono arrivare a distanze estreme, potrebbero decidere di volere, con quello, distruggere o… ehm… ovviamente creare, oggi purtroppo le armi sono micidiali».

Nel settembre 2015 invece è stato rimproverato dalla stampa conservatrice alla ministra di aver dimenticato la Battaglia di El Alamein nel giorno del suo 73° anniversario nel settembre 2015.

Ancora nel maggio 2016 la ministra si dovette giustificare in parlamento per la questione dei rolex d’oro ricevuti dall’ emiro del Kuwait.