Il Governo sembra aver capito che moltissime famiglie italiane non riescono ad arrivare a fine mese e per questo corre ai ripari. L'esecutivo Gentiloni sta per introdurre il reddito di inclusione, un provvedimento pensato essenzialmente per i 'nuovi poveri', per le tante persone che versano in una condizione di povertà assoluta. Tutte queste persone otterranno dallo Stato fino a 400 euro al mese. A sollecitare l'introduzione di tale misura è stato il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina.

Reddito di inclusione potrebbe essere introdotto con un decreto d'urgenza

Il dem Martina ha parlato della necessità del reddito di inclusione. Il Governo lo potrebbe introdurre anche con un decreto d'urgenza per renderlo operativo nel giro di pochi giorni. Il ministro delle Politiche agricole ha sottolineato che il reddito di inclusione è anche una sorta di risposta alla richiesta fatta recentemente da 'Alleanza contro la povertà', associazione che si batte da tempo contro l'indigenza in Italia. L'esecutivo Gentiloni, dunque, è in procinto di aiutare tantissime famiglie italiane che hanno gravi problemi economici. Martina ha ricordato che un ottimo lavoro è stato fatto dal governo Renzi, visto che ha stanziato un fondo di oltre 1 miliardo di euro.

Ora quell'impegno deve produrre risultati concreti. Chi beneficerà, in soldoni, del reddito di inclusione? Tutte le persone che versano in una condizione di povertà assoluta, ovvero quelle con reddito Isee inferiore ai 3000 euro. In un primo momento la priorità sarà data ai nuclei familiari con minori, poi si amplierà la platea dei beneficiari grazie a un incremento delle risorse.

Si attendeva da tempo un provvedimento come il reddito di inclusione

Il reddito di inclusione, per Martina, non rappresenta qualcosa per allettare gli elettori, insomma una sorta di 'mancia preelettorale', ma un serio provvedimento, il primo in Italia, per contrastare la povertà. Il ministro dem ha ricordato che l'Italia attualmente è l'unica nazione in Europa in cui manca uno strumento per il contrasto generale dell'indigenza. Adesso, per la prima volta, il Governo starebbe intervenendo su un campo delicato, quella povertà.