Il presidente degli Stati Uniti, Donald #Trump ha tenuto presso l’atrio della Trump Tower di New York il suo primo incontro con i giornalisti da quanto è stato eletto. Tanti i temi affrontati, in particolar modo i rapporti con la Russia di #Putin. Trump, incalzato dalle domande dei tanti giornalisti presenti, ha ammesso che dietro gli attacchi informatici avvenuti durante la campagna elettorale delle presidenziali vi sia la Russia ma anche altri Paesi. Subito dopo Trump passa all’attacco dell’intelligence Usa, bollando come false le informazioni dei servizi segreti secondo le quali sarebbe ricattabile dai russi per alcuni informazioni sensibili in loro possesso che lo riguarderebbero.

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Inoltre, Trump afferma che la simpatia che Putin ha nei suoi confronti è un vantaggio per il popolo americano ma anche per gli equilibri geopolitici mondiali, in quanto ritiene Putin un ottimo alleato per sconfiggere l’Isis. Proprio a proposito dello stato islamico accusa il suo predecessore #Obama di aver contribuito a creare l’Isis.

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Trump conferma l’abolizione dell’Obamacare e la costruzione del muro al confine col Messico

Il neopresidente americano ancora una volta, ha confermato la volontà di abrogare la riforma della sanità approvata da Obama, la c.d. Obamacare. La riforma, fiore all’occhiello dell’amministrazione Obama, che ha garantito l’assistenza sanitaria a milioni di persone appartenenti alle classi meno abbienti, è stata etichettata come “Un disastro completo” dal magnate americano. Dalla Trump Tower, Trump conferma anche la volontà di costruire al più presto possibile il muro al confine con il Messico, considerato l’unico espediente per bloccare il flusso di immigrazione clandestina, affermando addirittura che troverà un modo per far pagare agli stessi messicani la costruzione del muro.

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Per quanto riguarda l’economia, invece, oltre alla promessa di creare nuovi posti di lavoro, ha anche ringraziato pubblicamente FCA e Ford per i recenti investimenti effettuati sul suolo americano, esortando la GM ad intraprendere la stessa strada.

Alla conferenza stampa anche il suo vice ed i figli

All’odierna conferenza stampa, oltre al suo vice Mike Pence, erano presenti anche i figli del presidente Usa, Ivanka, Eric e Donal jr, e proprio a proposito dei figli, ha annunciato che d’ora in poi, nonostante non vi sia alcun legge sul conflitto di interesse che lo impone, non si occuperà più degli affari della Trump Organisations e di aver già ceduto il controllo delle sue società ai suoi eredi, oltre a dimettersi da tutte le cariche che ricopriva.