Oggi 19 febbraio, si è appena conclusa l'assemblea del #Pd e l'impressione che si è avuta è quella che non sia stata presa ancora nessuna decisione, tranne quella delle dimissioni del Segretario, #Matteo Renzi.

Oggi non è arrivata nessuna risposta da questa maratona durata sette ore e tutto è rimandato a qualche ora o al massimo tra qualche giorno nella direzione del PD. Comunque c'è stato un dibattito politico tra la maggioranza e la minoranza, anche se alla fine della fiera non si è arrivata a nessuna conclusione e lascia la speranza e l'illusione di aver evitato la scissione. Domani si riunisce la minoranza e dopodomani c'è la direzione, l'ennesima ultima spiaggia per riuscire a "trovare il bandolo della matassa".

L'intenzione della maggioranza renziana è quella di andare diritto al Congresso, come hanno esplicitato Rosato e Giacomelli. E quindi il tentavo di mediazione di Michele Emiliano, Governatore della Puglia, viene lasciato come lettera morta e non riceve nessuna sponda da parte del gruppo dirigente legato al Segretario uscente, Matteo Renzi.

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Apparentemente il Congresso viene avviato e si celebrerà nei tempi prefissati e, dunque, prima delle elezioni Amministrative.

All'uscita dell'assemblea Nico Stumpo, intervistato dai giornalisti ha detto di parlare con "Roberto Speranza e Emiliano", mentre quest'ultimo non si è nemmeno fermato a parlare della situazione con i giornalisti e l'impressione che si è avuta, è che la minoranza non l'ha presa bene. Insomma un clima di disorientamento e le parole di Emiliano che avrebbe potuto pronunciare, se si fosse fermato, sono quelle che ci avrebbero potuto spiegare se la sua sortita sia stata concordata con Rossi e Speranza e come avrebbe valutato la risposta che ha avuto o che non ha avuto dal gruppo dirigente.

Da quanto si è potuto capire, dopo l'assemblea di oggi, che in questo partito non c'è discussione e non c'è spazio di idee diverse da quella della maggioranza che sostiene Renzi, anche se alcune critiche sono arrivate anche da esponenti della sua stessa maggioranza, come il Ministro Andrea Orlando, Cesare Damiano. Mentre l'intervento di Veltroni è stato apprezzato sia alla dalla maggioranza che dalla minoranza, come ha replicato lo stesso Cuperlo all'uscita dell'assemblea, il quale ha detto che "insisterà nella mediazione e nel tenere insieme le cose".

Tutto ciò che è stato evocato dalla minoranza non ha avuto nessuna risposta adeguata, anzi c'è stato un muro di silenzio.

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Domani gli esponenti della minoranza si vedranno per valutare la situazione, mentre maerted' ci sarà la riunione della direzione.

#Congresso PD