Continui attacchi. Da un lato e dall’altro. L’ennesimo caso #Di Maio, con sms vari ed eventuali, continua a far discutere. L’esponente ideologico di spicco del #movimento 5 Stelle (i suoi interventi stanno decisamente trascinando i pentastellati) non ci sta: nuovo attacco alla stampa, che continua ad essere il demone da cui liberarsi. Certo, in alcuni casi l’etica professionale lascia il tempo che trova, ma questo atteggiamento potrebbe essere un problema. Non solo per eventuali riconferme, ma per il futuro del nostro paese.

C’è un alone cupo su queste parole di Di Maio, che continua ad attaccare (ingiustamente o meno, non sta a noi deciderlo) chi non riporta fedelmente ciò che succede, mettendo in cattiva luce e screditando.

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Giusto farlo notare, ancor più giusto difendersi con le armi adatte in questo tipo di situazioni. Ma i sentimenti contrastanti sono già al massimo livello storico e si rischia davvero di tornare ai famosi anni bui.

Il continuo attacco rischia di far sprofondare la situazione

Potrebbe essere un'ipotesi catastrofista, ma ovviamente bisogna valutare ogni singolo aspetto. La stampa non gode di buona fama tra i cittadini italiani e questo purtroppo è un dato di fatto. Per non parlare della rabbia, ormai tornata ai picchi storici. Questo atteggiamento da parte di un Movimento intero, ma anche della classe politica in generale, può essere un rischio concreto.

Ovviamente tutti noi speriamo che i periodi bui siano soltanto pagine nere da ricordare ma da non attuare mai più. Ma bisogna fare attenzione alle parole, che spesso rischiano di avere ripercussioni maggiori di tanti altri atti pratici.

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Ovviamente bisogna condannare chi non svolge in maniera professionale il proprio lavoro, ma in una situazione storica complicata sarebbe corretto usare misure meno dure per rispondere alle accuse.

E tra paure e vecchie storie ormai dimenticate, l'augurio è quello che Luigi Di Maio possa far chiarezza sulla vicenda, evitando magari un tono polemico, che porta solamente ad alzare la voce. Che poi quando il volume è alto, si rischia di passare ai fatti in un battito di ciglia.