E' stato trovato morto il figliastro del leader della Nord Corea, regime piuttosto ambiguo di questi tempi, presso l'aerooporto internazionale di Kuala Lampur in Malesia.

Secondo le fonti si tratterebbe di omicidio, perpetrato da due donne, nel giorno di San Valentino circostanza abbastanza agghiacciante, che lo avrebbero accoltellato con punte velenose.

Il tipo di assassinio, già di per se sospetto, rappresenta un classico di quelli perseguiti da elementi al lavoro pressi i servizi segreti di ogni Stato, cosa ad esempio accaduta molte volte con protagonisti gli agenti governativi russi.

Chi è Kim Jong-Nam

Kim Jong-Nam era il primogenito del dittatore coreano, nato dalla relazione con la sua prima concubina, l'attrice Song Hye-rim.

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Era emigrato in Cina dal 1995 e protetto proprio dal governo cinese, diventando un elemento scomodo per lo stesso padre tanto che il sospetto dell'assassinio ricade proprio sui servizi segreti di PyongYang.

Si occupava all'estero di investimento fondi, altro particolare sospetto ed era diventato inviso al padre quando nel 2001 era stato arrestato a Tokyo con un passaporto falso dominicano, mentre cercava di entrare in Giappone per recarsi al parco di Disneyland.

Cina, Coree e Giappone al test delle relazioni con Trump

Nell'ultimo periodo il continente asiatico è stato messo sotto pressione dopo l'elezione di Donald Trump negli Stati Uniti.

La sua telefonata a Taiwan aveva irritato il governo cinese così come le sue accuse alla seconda economia del pianeta, allarmi poi rientrati con alcune dichiarazioni più accomodanti.

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Stessa sorte sembrava toccare proprio al Giappone prima della visita risolutrice negli #USA da parte di Shinzo Abe nell'ultimo week-end, con le accuse di Trump ai giapponesi tacciati come manipolatori volontari del cambio per ottenere guadagni maggiori in termini di export proprio sul territorio americano.

Ma il test missilistico che ha coinvolto le acque giapponesi da parte di Kim Jong-un ha creato una sorta di unione comune fra Usa e Giappone che hanno visto i loro leader concludere l'incontro con una rilassante partita a golf.

Situazione invece ancora da risolvere in Sud Corea con la presidente Park Geun-hye alle prese con il più classico degli impeachment politici a causa della sua consulente sciamana.

Tanti situazioni ingarbugliate sullo sfondo dei nuovi rapporti fra Stati Uniti e continente asiatico lasciando per ora da parte il caldissimo settore medio orientale. #corea del nord #Donald Trump