Eppure l'occasione era importante, perché a palazzo Madama il ministro Padoan è andato per rispondere alle domande dei senatori per il question time sul deficit e sulla polemica con l'Unione europea per l'adeguamento dei conti pubblici.

Si è trovato però desolatamente quasi solo, con appena 14 senatori disposti ad ascoltare argomenti così importanti.

Durante l'intervento ha riferito che saranno necessari interventi per la correzione dei conti pubblici. Si parla da diverse parti di un aumento delle accise sulle sigarette e sui carburanti. Un argomento questo dei conti pubblici che, pur preoccupando gli italiani, sembra non aver coinvolto apparentemente più di tanto i nostri rappresentanti.

Pubblicità
Pubblicità

Il Governo sarebbe ora intenzionato ad adottare aggiustamenti per un valore pari allo 0,2% del Prodotto interno lordo e in questo modo il deficit tendenziale per il 2017 dovrebbe attestarsi al 2,1% del Pil.

Possibili interventi sull'evasione fiscale

Una via di uscita per far quadrare i conti sarebbe una seria lotta all'evasione fiscale. I più saranno sorpresi che queste misure siano ipotizzate solo ora e, almeno per questo, chissà che non dovremo ringraziare l'#europa di costringerci a comportamenti finalmente più virtuosi.

"Evitare la procedura di infrazione europea"

Il ministro ha sottolineato di voler impedire ad ogni costo una procedura di infrazione europea che potrebbe risultare ben più gravosa delle misure di contenimento dei conti che ora finalmente si sente l'esigenza di dover adottare.

Pubblicità

L'Italia è un Paese fortemente indebitato ed una sua instabilità dei conti sarebbe immediatamente pagata con un innalzamento dei tassi di interesse che diventerebbero difficili da sostenere.

Europa a due velocità?

A fine marzo si terrà a Roma il summit sul futuro dell'Europa: la Germania da sempre cauta su di una Europa a due velocità ora pare riaprire questa possibilità. Con la novità del Brexit tutto è stato rimesso in discussione e l'idea di un mercato europeo unico ora da qualcuno viene messa in dubbio.

Segui gli aggiornamenti economici cliccando "Segui" in alto. #economia