IPSOS ha reso noti i #Sondaggi politici per il Corriere della Sera, che mostrano le intenzioni di voto degli italiani. Se si andasse a votare oggi, sarebbe in testa il Movimento 5 Stelle, che ha compiuto il sorpasso ai danni del Partito Democratico. Quest’ultimo sembrerebbe pagare le diatribe interne, con la scissione di una buona parte sempre più concreta. Nell’attesa di scoprire quale sarà il futuro del partito di Matteo Renzi, vediamo di analizzare i dati pubblicati in questa settimana. Inoltre, vi daremo illustrazione della simulazione relativa alla suddivisione dei seggi.

IPSOS: testa a testa tra Forza Italia e Lega Nord

Il #M5S è leader.

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I pentastellati si attestano al 31% e scalzano così il #Pd dalla vetta, con quest’ultimo che raccoglie il 29,7%. È duello serrato alle loro spalle, con Forza Italia e Lega Nord separati da un niente. Il partito di Silvio Berlusconi si trova al 12,5%, mentre quello di Matteo Salvini al 12,4%. Molto più indietro gli altri, con Fratelli d’Italia il primo dei ‘piccoli’ (4,7%). Segue l’area popolare (NCD-UDC) con il 3,3%, mentre Sinistra Italiana si attesta al 3%. Al 3,4% ci sono le rimanenti liste. Il CDX, unendo le forze, riesce a portarsi in scia del PD, visto che complessivamente ottiene il 29,6%.

Come accennato precedentemente, l’istituto di ricerche ha simulato lo scenario che si prospetterebbe alla Camera con queste percentuali. I seggi ottenuti dal movimento di Beppe Grillo sarebbero 196, contro i 195 del PD.

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Di egual numero sarebbero quelli assegnati a Forza Italia e Lega Nord (80), mentre ne raccoglierebbe 30 Fratelli d’Italia. A seguire NCD-UDC con 21 seggi e Sinistra Italiana con 19 seggi, mentre gli altri ne otterrebbero 9. Chiaro che allo stato attuale nessuno raggiungerebbe la maggioranza, perciò servirebbero le alleanze per poter poi governare il Paese. Il CSX al completo arriverebbe a 223, mentre il CDX si fermerebbe a 211. Andrebbe decisamente meglio un possibile accordo tra PD e Forza Italia con l’area popolare (305), ma farebbe meglio un’alleanza tra M5S e i grandi partiti del CDX (306). Dunque, da soli non si andrebbe da nessuna parte, ma staremo a vedere come si muoveranno i vari partiti per cercare di unire più forze e conquistare la maggioranza. In attesa di ulteriori aggiornamenti sui sondaggi elettorali, vi invitiamo a seguirci cliccando sul tasto in alto.