Secondo una indagine pubblicata dall'istituto di opinione Insa la #Spd tedesca ha scavalcato nei sondaggi la sua maggior concorrente nelle prossime elezioni: la Cdu-Csu di Angela #merkel. Merito dell'effetto Martin Schulz che, dopo aver lasciato il seggio da Presidente del Parlamento Europeo all'italiano Antonio Tajani, è l'attuale candidato del Partito Socialdemocratico per la guida del governo tedesco.

La Spd nei sondaggi

Secondo la statistica, l'Spd avrebbe staccato il partito dell'attuale cancelliera di un punto percentuale, fissando la sua popolarità tra l'elettorato tedesco al 31% contro il 30% dei Cristiano-Democratici.

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È in realtà da qualche settimana che tutti gli istituti di ricerca tedeschi danno una risalita della Spd nei sondaggi: la data fatidica sembra essere stato il 24 gennaio di questo anno quando Sigmar Gabriel ha lasciato la candidatura per le prossime elezioni politiche tedesche del 24 settembre di questo anno al suo collega Martin Schulz, divenuto famoso in Italia per lo scambio di battute con l'ex-premier Silvio Berlusconi.

Il calo della Merkel

Solo pochi giorni fa un'altro #sondaggio rivelava come la metà esatta dei tedeschi avrebbe affidato ora il governo a Schulz, mentre solamente il 39% avrebbe scelto la Merkel. Una tra le cause di un giudizio così severo potrebbe essere imputata alla guida della grande coalizione, attualmente al timone della Germania. Solamente il 48% degli intervistati la giudica positivamente, mentre il 51% ne fornisce una valutazione negativa.

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Pur condividendo la guida della nazione con la Spd sembra che l'alleanza di governo abbia sfavorito maggiormente il partito della Merkel. Gli elettori sembrano in ogni caso aver preferito una soluzione di rottura rispetto alla politica degli ultimi anni e hanno premiato la scelta di un outsider alla guida dei Socialdemocratici.

Le possibili alleanze

Dai risultati della statistica emerge quindi che una nuova grande coalizione, questa volta però a guida socialdemocratica, si situerebbe al 61% delle preferenze elettorali. Un'ulteriore possibilità è fornita da una alleanza a sinistra tra Spd, die Linke e i Verdi, che sfiorerebbe la metà delle preferenze con il 48% dei voti. Il partito euroscettico di Alternativa per la Germania (AfD) invece convincerebbe ad oggi 12% degli elettori.