Di certo non ha utilizzato certi giri di parole tanto cari ai politici italiani, una studentessa dell'università di #Bologna che, in occasione di un'assemblea alla quale era presente Romano Prodi, ha preso parola per denunciare la drammatica condizione lavorativa dei giovani italiani.

Le parole dell'intervento contro Romano Prodi

La studentessa, che fa parte dell'associazione “Rethinking economics Bologna” ha voluto ricordare all'ex presidente del consiglio le responsabilità per la scellerata situazione odierna, in cui decine di migliaia di giovani stentano a trovare adeguata collocazione nel mondo del lavoro. Nell'intervento si fa menzione dell'Unione Europea, e della sua incapacità di contrastare la sfavorevole congiuntura economica.

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“Siamo la generazione Erasmus, siamo stati educati con la favola di un'Europa di cooperazione e obiettivi comuni”. Sempre secondo le argomentazioni della studentessa, però, le prospettive europee si sono scontrate con la realtà “ossia con la generazione dei disoccupati e dei lavoratori poveri. Infatti, solo l'1% degli studenti italiani partecipa a progetti di mobilità, mentre gli altri si trovano in situazioni di precarietà o #Disoccupazione”.

La giovane, infatti, ha fatto riferimento anche ai grandi stravolgimenti operati sul mercato del lavoro, a partire dal cosiddetto “Pacchetto Treu”, il quale è stato considerato come l'inizio del processo di smantellamento dell'occupazione giovanile. “I giovani si trovano costretti ad accettare orari e salari da fame con contratti a termine o retribuiti tramite voucher.

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In tantissimi sono costretti ad emigrare”.

Le 'responsabilità' di Romano Prodi, a partire da Maastricht

Un intervento del genere, d'altronde, non risulta essere casuale, alla presenza di Romani #Prodi: sono state ricordate, infatti, le “responsabilità” del politico italiano nel costruire l'Unione Europea, dall'accettazione dei trattati di Maastricht alla firma del Trattato di Lisbona. Non solo. Infatti, è stata anche richiamato il ruolo di Prodi come presidente dell'IRI, che portò alla liquidazione del patrimonio pubblico di partecipazioni industriali.

Le parole della giovane ha provocato numerosissimi applausi, mentre Romano Prodi ha ascoltato con attenzione l'intero discorso.