Ci risiamo. Proprio lui che un giorno sì e uno no dal suo account presidenziale denuncia le 'fake news', le notizie false, ne ha inventata una di sana pianta: un attacco terroristico in #Svezia che non c'è mai stato. L'ultimo exploit di #Donald Trump non è proprio 'da Nobel', anzi crea un mezzo incidente diplomatico con Stoccolma. Come se non fosse bastato il precedente: il 'massacro di Bowling Green' anch'esso mai accaduto.

Il comizio a Melbourne, l'occasione fa l'uomo creativo

L'occasione è stato un comizio ancora in stile campagna elettorale, che il presidente ha tenuto a Melbourne in Florida davanti a migliaia di sostenitori.

Pubblicità
Pubblicità

Quale migliore occasione per sfoderare i suoi cavalli di battaglia: confini da blindare e sicurezza nazionale; stragi e attacchi terroristici; immigrazioni e attentati in Europa. E così ha citato i casi di Bruxelles, Nizza, Parigi dove gli attentati sono realmente accaduti. Poi la Svezia: Trump ha citato un attacco che sarebbe avvenuto 24 ore prima, venerdì 17, a dimostrazione di quel che provoca l'immigrazione fuori controllo. "Guardate cosa è accaduto in Svezia ieri sera, chi poteva mai immaginarlo? Hanno accolto un gran numero (di rifugiati). Stanno avendo problemi che non avrebbero mai pensato di avere", ha denunciato infiammando la platea.

Stoccolma chiede spiegazioni: che si è fumato?

L'esternazione presidenziale, se ha immediatamente scatenato l'ironia sui social, non è invece piaciuta affatto a Stoccolma né ha divertito le autorità svedesi che hanno chiesto spiegazioni: il ministero degli Esteri si è messo in contatto col dipartimento di Stato americano e così pure l'ambasciata svedese a Washington chiedendo all'amministrazione a quale attentato si riferisse.

Pubblicità

E c'è chi come l'ex premier svedese che è stato anche ministro degli Esteri, Carl Bildt, sul suo account Twitter non c'è andato per il sottile: "Svezia? Un attacco terroristico? Che si è fumato? Gli interrogativi non sono pochi"

Per levarsi dall'imbarazzo, il presidente ancora via Twitter ha scaricato la responsabilità sulla rete 'amica' Fox News di Rupert Murdoch: "La mia dichiarazione su quanto avvenuto in Svezia, si riferiva a una storia che era stata trasmessa da Fox News sugli immigrati e la Svezia". E nulla più.

Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico The indipendent, in Svezia un attacco che ha coinvolto migranti c'è effettivamente stato, ma è avvenuto lo scorso 5 gennaio e a farlo è stato un gruppo neonazista che ha preso di mira un centro di accoglienza a Goteborg.

Pubblicità

Amministrazione Trump, la dottrina della realtà 'alternativa'

A dare il la all'elaborazione di 'fatti alternativi' è stata la fedelissima consigliera di Trump, Kellyanne Conway, che all'inizio di febbraio parlò di una strage, il massacro di Bowling Green, organizzata da due profughi iracheni, sconosciuto al pubblico perché la stampa non ne ha mai parlato, in realtà mai accaduto. Da quel momento è nata ufficialmente una modalità nuova di narrare i fatti, propria dell'amministrazione Trump, secondo il paradigna, coniato proprio da Conway, dei "fatti alternativi". E la dottrina della realtà alternativa sembra ispirare anche il leader in ogni discorso.

La Svezia non perdona e irride Trump

A parte l'ironia che si è scatena sui social con hashtag quali #LastNightInSweden e #swedenincident, o Je suis Ikea, Pray for Abba, Stand with Sweden, la Svezia irride il presidente: il quotidiano 'ftonbladet ha pubblicato in inglese un elenco di notizie accadute con tanto di dedica: "Questo è quel che è accaduto in Svezia venerdì sera, Signor Presidente". Tra i fatti citati: un alce innamorato di un altro alce.

È la seconda volta che la Svezia 'sbeffeggia' Trump. La prima è stata a febbraio quando la vicepremier Isabella Lovin si è fatta fotografare al tavolo di lavoro circondata dalle collaboratrici: risposta alla foto di Trump nello studio ovale circondato da soli uomini, al momento di firmare il decreto contro finanziamenti per informare su contraccezione e aborto. #Attentato terroristico