Al licenziamento di Sally Yates, ministro della Giustizia, e a giorni particolarmente travagliati per i repubblicani, segue una delle decisioni più importanti dell’amministrazione Trump: la nomina del giudice della #Corte Suprema. A ricoprire questo incarico sarà il magistrato conservatore del Colorado Neil #Gorsuch.

Chi è Neil Gorsuch?

Classe 1967 e originario di Denver, Colorado, il nuovo giudice della Corte Suprema ha studiato presso la Columbia University e alla Harvard Law School. Egli è famoso per i suoi orientamenti fortemente conservatori e quindi perfettamente compatibili con le vedute trumpiste. Contrario all'eutanasia, all’aborto e all’Obamacare che dava ai dipendenti delle imprese delle polizze sanitarie comprensive di forniture di contraccettivi, Gorsuch è destinato a influenzare per molto tempo le scelte della magistratura costituzionale dando filo da torcere ai progressisti.

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Il forte sostegno nei confronti dell’interpretazione letterale della Costituzione e la sua contrarietà a qualsiasi forma di intervento dello Stato lo rendono degno erede di Antonin Scalia, giudice della Corte Suprema deceduto il 13 febbraio 2016.

Conseguenze

Qualora la nomina di Gorsuch dovesse essere confermata, i repubblicani arriverebbero al controllo dei tre poteri dello Stato: Presidenza, Congresso e Corte Suprema. Una situazione del genere preoccupa i democratici che potranno esclusivamente far ricorso all’arma dell’ostruzionismo per preservare ampie vedute su temi caldi come l’aborto, la pena di morte e in generale gli human rights. Già in passato, durante l'amministrazione Obama, i repubblicani avevano osteggiato la nomina di Merrick Garland che era stato nominato dall'ex presidente degli Stati Uniti d'America in seguito alla morte di Scalia.

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Fierezza nelle parole del tycoon che ha definito il nuovo giudice della Corte Suprema come una persona “dall’intelletto superbo, un'educazione legale senza paragoni e un impegno a interpretare la Costituzione in base al suo testo”. In seguito alla nomina, Donald Trump ha continuato a tessere le lodi di Gorsuch anche su Twitter.

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