In molti si sono posti una domanda: casa c'entra il famoso Youtuber Rovazzi con il Senato della Repubblica italiana? A quanto pare nulla, tanto che il diretto interessato in una recente intervista ha svelato di non capire nulla del mondo della #politica.

Nonostante questo, il famoso cantante nato grazie al social network YouTube è approdato a Palazzo Madama, sede del Senato, con un disegno di legge che ha un nome davvero singolare "Legge Rovazzi". Secondo le informazioni raccolte dal noto quotidiano nazionale "Corriere della Sera", la "strana" proposta è stata presentata dal senatore del Partito Democratico Bruno Astorre, che molto probabilmente è un fan dello youtuber e ha molto apprezzato il divertente brano dell'estate del 2016 "Andiamo a comandare", diventato un vero e proprio tormentone ed un fenomeno virale.

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Una delle frasi più celebri della canzone di Fabio Rovazzi era "col #trattore in tangenziale andiamo a comandare". Proprio per questo motivo, il cognome del celebre ragazzo è stato utilizzato per indicare le regole sia per l'acquisto che per la circolazione dei mezzi agricoli.

Norme sull'agricoltura: ecco come cambiano

Con le regole dei giorni nostri, chi ha intenzione di compare un mezzo agricolo o immatricolarlo per guidarlo non solo sul proprio terreno ma anche sulle strade, deve essere necessariamente un agricoltore di professione. Mentre con la proposta di legge presentata dal senatore del PD Astorre cambierebbe tutto, sia l'immatricolazione che la circolazione dei trattori sulle strade. Infatti, tutti potrebbero circolare tranne in tangenziale, perché è comunque vietato per legge, mentre sulle strade statali si.

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Fino a qualche tempo fa, all'immatricolazione di un mezzo agricolo era legata alla possibilità di acquistare il gasolio ad un prezzo più basso, uno sconto riservato solamente a coloro che erano agricoltori per professione. Ma nei giorni nostri, il prezzo del diesel agricolo non è più collegato all'immatricolazione di un trattore ma al possesso della Partita Iva come imprenditore agricolo. Per questo motivo, il senatore ha deciso, tramite questa proposta di legge, di consentire anche a chi non è un agricoltore professionista, l'immatricolazione e la circolazione sulle strade.

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