#Clemente Mastella oggi è sindaco di #benevento, e prende un vitalizio di 6.500 euro al mese. Una somma ingente di cui va fiero perché, come altri colleghi, ha pagato tanto ed ora guadagna tanto. Nel corso di un'intervista a "La Stampa", Mastella ha sottolineato che la sua rendita è frutto di numerosi anni di lavoro, ovvero di ben otto legislature. Secondo lui non c'è nulla di male se un politico, dopo diversi anni di impegno, beneficia di un vitalizio. Insomma, Clemente Mastella contesta la visione di Emiliano, secondo cui i #vitalizi dovrebbero essere aboliti.

Mastella paladino dei vitalizi

Il leader di Popolari per il Sud ha definito una "sciocchezza" la proposta di Michele Emiliano, relativa all'eliminazione dei vitalizi.

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Nel corso dell'intervista a "La Stampa", il primo cittadino di Benevento ha aggiunto che il governatore della Puglia da un lato rilascia queste dichiarazioni, e dall'altro incassa la pensione da magistrato. L'ex ministro della giustizia ha aggiunto che lui ed altri politici della Prima Repubblica avrebbero potuto ricoprire importanti ruoli dirigenziali nelle aziende statali, guadagnando somme anche maggiori rispetto a quanto percepito oggi.

Al giornalista che gli ha chiesto come vedrebbe il "grillino" Di Maio nel ruolo di premier, Mastella ha risposto citando le parole di Rino Formica: "Ha la dimensione del Consiglio comunale". Non è la prima volta che il sindaco di Benevento difende i vitalizi. Nel giugno dello scorso anno, intervenuto alla trasmissione radiofonica "La Zanzara", disse che, in caso di eliminazione del contributo, avrebbe rischiato di finire alla Caritas.

Niente indennità da sindaco

Tre figli (di cui uno adottato), sei nipoti e un vitalizio da 6.500 euro al mese.

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Clemente Mastella è un grande paladino di questo privilegio ma, al tempo stesso, devolve alla "povera gente" la sua indennità da sindaco. Un bel gesto, senza dubbio, però sui vitalizi parlamentari, l'ex guardasigilli è irremovibile.

In passato, la famiglia Mastella è balzata spesso agli onori delle cronache. Sandra ed Elio Mastella, rispettivamente moglie e figlio del leader politico sono stati assolti, tre anni fa, dall'accusa di estorsione. Per i magistrati del tribunale di Benevento, il fatto non sussiste.