Abbiamo fatto gli europei, ora bisogna fare l’Europa”. Tutti in piedi (o quasi) per rendere omaggio al discorso del Capo dello Stato, #Sergio Mattarella, in occasione delle celebrazioni per i 60 anni dai Trattati di Roma. Un intervento intenso colmo di speranza quello del presidente della Repubblica, che non ha risparmiato strigliate alle istituzioni europee. Il caso della Brexit ha segnato una battuta d’arresto in una fase di costruzione politica già costellata da difficoltà profonde. “Non c’è alternativa alla casa comune - ha affermato Mattarella - in un mondo di giganti nessuno può farcela, compresi quelli che credono di riuscirci”. Il discorso è stato più volte interrotto dagli applausi a mo’ di standing ovation dei parlamentari radunati a Montecitorio.

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Fuori dal coro sono rimasti gli esponenti del Movimento5Stelle (hanno ascoltato in religioso silenzio il Capo dello Stato) e della Lega Nord (hanno abbandonato in anticipo l’aula in segno di contrarietà ad eccezione di Umberto Bossi). “Non ci riconosciamo in questa Europa” hanno attaccato i militanti del Carroccio, che hanno dato vita in seguito a un sit-in nel piazzale antistante il Palazzo. #Ue #M5S