Theresa May non ci sta: "il referendum rischia solo di creare confusione negli scozzesi".

Il Parlamento di Edimburgo, con 69 voti a favore su 128 (54%) ha approvato la proposta presentata, come risposta alla #Brexit, dalla first minister Nicola Sturgeon, proprio alla vigilia dell'attivazione della procedura di uscita della Gran Bretagana dall'#Ue. Il Referendum, che porterà gli scozzesi al voto nell'autunno del 2018, si profila come la fine del legame tra Londra ed Edimburgo, apparso fragile come non mai. "Lo faremo al momento giusto, quando il negoziato fra Londra e Bruxelles sarà già concluso", sentenzia Nicola Sturgeon, in risposta a Theresa May, che aveva reagito alla decisione di Edimburgo sostenendo che il referendum potrebbe essere causa di distrazione dalla trattiva con l'Ue, non permettendo agli scozzesi di prendere una decisione con la consapevolezza delle conseguenze che la Brexit porterebbe su di loro.

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Indipendenza Scozia: un risultato ancora in bilico

Il risultato della votazione parlamentare non fa altro che confermare i dati registrati nove mesi fa, quando il 62% degli scozzesi aveva votato a favore del sì all'Europa. Sbilanciarsi su un possibile esito del referendum del 2018 risulta difficile: il no è ancora in vantaggio (52% a 48%) ma al lancio del referendum, nel 2014, gli indipendentisti rappresentavano solo il 28% della popolazione e si trovano, quindi, in rapida e costante crescita. Nicola Sturgeon ci crede: "Spero che il governo britannico rispetti la nostra scelta e permetta al popolo scozzese di esprimersi liberamente".

Che cosa ci aspetta

Nel frattempo, a mezzogiorno di domani, si avvieranno i negoziati tra Londra e Bruxelles, con la consegna alla Commissione Europea della lettera di Theresa May che attiva l’articolo 50 del Trattato di Lisbona, normativa che regola l'uscita di uno stato dall'Ue.

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La strada che porterà al termine dei negoziati è ancora lunga e altrettanto lunga e tortuosa appare quella per la separazione della #Scozia dal Regno Unito, in un percorso della durata di un anno e mezzo che si prospetta quanto mai interessante ed imprevedibile

Per approfondire: https://www.google.it/amp/it.blastingnews.com/politica/2017/03/la-scozia-pronta-a-un-nuovo-referendum-secessionista-001585527.amp.html

https://www.google.it/amp/it.blastingnews.com/economia/2014/09/scozia-addio-indipendenza-perche-e-un-bene-per-l-economia-europea-00128148.amp.html