Il Partito Democratico è in caduta libera. Sono lontani i tempi in cui sfiorava il 40% nei #Sondaggi politici. Oggi, complice la scissione interna, si viaggia abbondantemente al di sotto del 30%. Un’analisi accurata de Il Fatto Quotidiano mostra l’andamento dei partiti di vertice dalle elezioni politiche del 2013 ad oggi. Il #Pd iniziò proprio in quell’occasione la sua ascesa al vertice, che raggiunse l’apice nel 2014 con le elezioni europee. Dopo un’anno circa di stabilità ha intrapreso un lungo cammino in discesa. Il declino è stato più sensibile dalle elezioni amministrative del 2016 in poi, con il referendum costituzionale che ha dato il colpo di grazia a #Matteo Renzi.

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L’infografica, pubblicata dal quotidiano, registra l’ascesa del Movimento 5 Stelle. Quest’ultimo, dopo una flessione in occasione delle elezioni europee del 2014, ha rimontato a grandi passi, fino a raggiungere il vertice attualmente [VIDEO]. E nel centrodestra? Si è partiti con Forza Italia avanti, ma ad oggi c’è una corsa appaiata con Lega Nord, che nel 2013 era appena al 4%. I loro andamenti si sono più volte incrociati, ma spesso opposti. Matteo Salvini ha avuto il suo massimo dopo le elezioni regionali del 2015, dopodiché ha viaggiato pressoché stabile, mentre Silvio Berlusconi è tornato a risalire da un anno a questa parte, dopo aver toccato il fondo.

IPSOS: Matteo Renzi favorito per le primarie del PD

Il 30 aprile 2017 si voterà per le primarie del Partito Democratico.

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Non tutti ne sono ancora a conoscenza e lo dimostrano i dati di IPSOS. Il 59% degli elettori è informato, mentre il 41% non sapeva la data al momento dell’intervista. Per quanto riguarda l’interessamento dei cittadini a questo appuntamento, appena l’11% ha risposto molto, mentre il 15% in parte. C’è poi un 74% degli interpellati che non è interessato alle primarie. Soltanto il 2,9% ha dichiarato che sicuramente andrà a votare, mentre il 3,8% è indeciso. Ben il 93,3% afferma che mancherà l’appuntamento. Agli elettori è stato chiesto chi vincerà ed il 30% ha indicato Matteo Renzi. Seguono Michele Emiliano con il 12% e Andrea Orlando con il 9%, mentre il 49% non ha saputo dare una risposta. Prima di lasciarvi, vi invitiamo a seguirci per ricevere ulteriori notizie sui sondaggi elettorali [VIDEO], non solo relativi alla questione delle primarie del PD.