Si sta per archiviare la seconda decade del mese di marzo e vogliamo sottoporvi all’attenzione gli ultimi #Sondaggi politici di TECNÈ e INDEX Research. Le intenzioni di voto della settimana, mostrano una crescita di #Forza Italia, mentre la situazione in vetta rimane immutata. Il Movimento 5 Stelle resta saldamente al comando, mentre il Partito Democratico si trova a ben cinque punti percentuali di distanza. La scissione ha influito parecchio e la situazione non potrà che restar tale fino a quando non si definirà il futuro con le primarie. A seguire vi illustriamo tutti i dati rilevati dai due istituti di ricerca.

TECNÈ: Lega Nord stabile, flessione del M5S

Il sondaggio mostrato nel corso della trasmissione ‘Porta a Porta’ di Rai 1 mostra una flessione del M5S (-1%), che scende al 29%. Decisamente più preoccupante è il calo del #Pd (-6%), che si attesta al 23%. Una brusca frenata rispetto al mese scorso, che potrebbe anche portare conseguenze maggiori. Alle sue spalle rimonta Forza Italia (+0,5%), che sale al 13,5%, mentre rimane stabile Lega Nord al 13%. L’ingresso sul campo di battaglia dei Democratici e Progressisti, fa registrare subito un discreto successo: 6,5%. Un incremento si registra per Fratelli d’Italia (+0,5%), che viene quotato al 5,5%, mentre Sinistra Italiana perde (-2), portandosi al 2%. In discesa (-0,5%) anche l’Area Popolare (NCD-UDC), che scivola all’1,5%, mentre il Campo Progressista si inserisce appena avanti con il 2%. Chiudono gli altri con il 4% (=).

INDEX Research: cresce Forza Italia

La rilevazione effettuata per il programma ‘Piazzapulita’ di La7 evidenzia una ripresa del partito di Matteo Renzi (+0,2%), che lo mantiene al passo del movimento di Beppe Grillo (+0,2%). Il primo è attestato al 25,4%, mentre il secondo viene quotato al 30,2%. In trend positivo è Silvio Berlusconi (+0,4%), che si porta al 12,4%, andando ad avvicinare Matteo Salvini (-1%), che cala fino al 12,9%. Alle spalle dei grandi si mantiene FDI-AN con il 5,2% (+0,2%), seguito a ruota dal MDP con il 4,2% (-0,3%). Restano appaiati al 2,5% SI e Nuovo Centrodestra, entrambi in calo dello 0,2%, mentre il CP esordisce con l’1%. Nel complesso è sfida accesa tra CDX e M5S, con il listone che raccoglie il 30,5% e si mantiene al comando. Prima di lasciarvi, vi invitiamo a seguirci per ricevere altri aggiornamenti sui sondaggi elettorali.