Il mese di febbraio è stato archiviato e verrà ricordato da molti come quello della scissione del Partito Democratico. Nelle ultime settimane, la faccenda è stata al centro dell’attenzione mediatica, ma non è ancora ben chiaro cosa accadrà nell’immediato futuro. In attesa di avere un quadro più preciso sulla situazione venutasi a creare, scopriamo cosa indicano i #Sondaggi politici pubblicati da EMG. L’istituto di ricerca mostra le intenzioni di voto ai partiti, tra cui figurano anche i Democratici e Progressisti. Inoltre, daremo uno sguardo al sondaggio di WINPOLL, che ha intervistato i cittadini sulle primarie del Partito Democratico.

EMG: M5S passa in testa, Lega Nord in crescita

Il #Pd, perdendo l’1,8% rispetto alla settimana scorsa, si porta in seconda posizione con il 28%.

Pubblicità
Pubblicità

A superarlo c’è il M5S (28,4%), nonostante la flessione dello 0,3% attestata in quest’ultima rilevazione. Vanno di pari passo Forza Italia e Lega Nord, che incrementano entrambi dello 0,1%, salendo rispettivamente al 12,2% e al 13,3%. Più decisa è la crescita di Fratelli d’Italia con AN (+0,4%), che si attesta al 4,9%, mentre Nuovo Centrodestra con UDC viene quotato al 2,7% (-0,2%). C’è da registrare un netto calo anche per Sinistra Italiana (-1,5%), con conseguente discesa al 2,4%, mentre i neo arrivati Democratici e Progressisti esordiscono con un discreto 3,8%. Per finire, ci sono gli altri partiti al 4,3% (-0,6%). Nel complesso, incrementa ulteriormente il vantaggio il CDX, che raccoglie il 30,4%. In questo modo distanzia di due lunghezze il movimento di Beppe Grillo.

WINPOLL: Matteo Renzi favorito per le primarie

Agli italiani è stato chiesto chi voterebbe alle primarie per la segreteria del PD.

Pubblicità

Il 61% degli intervistati ha risposto #Matteo Renzi. L’ex Premier rimane, dunque, il preferito, staccando i rivali che hanno annunciato di fargli concorrenza. Michele Emiliano si attesta al 21%, mentre Andrea Orlando si ferma al 18%. Prendendo in considerazione gli esponenti politici del PD, è stato domandato quanta fiducia in essi si nutre. Anche in questo caso è Matteo Renzi a spuntarla con il 30,6%. Alle sue spalle si inserisce Giuliano Pisapia con il 28,4%, tallonato da Andrea Orlando con il 26,2%. Riguardo a Pierluigi Bersani, la percentuale raccolta è pari al 21,1%, mentre per Michele Emiliano solo il 18,1%. Più indietro tutti gli altri, compresi quelli fuoriusciti dal partito. Prima di lasciarvi, vi invitiamo a seguirci per ricevere altri aggiornamenti sui sondaggi elettorali.