Questo giovedì 16 marzo Blasting News ha intervistato in esclusiva Flavio Tosi, sindaco di #verona e leader del movimento politico "Fare!". Ecco che cosa ci ha detto sui principali temi di attualità politica.

Tosi: 'Il proporzionale è una iattura, rischio assenza di maggioranza. Serve sistema elettorale come per i Sindaci'

Sindaco Tosi, in questa fase si sta parlando di un possibile ritorno al sistema elettorale proporzionale, cosa ne pensa?

"Noi abbiamo sostenuto convintamente il Sì alle riforme in occasione del referendum perché la governabilità, che era uno dei punti cardine di quella riforma, è un valore tipico del centrodestra.

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Non a caso la sinistra, specie quella estrema, erano ferocemente sul fronte del No. Quindi noi siamo coerenti con quella posizione: il ritorno a un proporzionale puro sarebbe una iattura perché vorrebbe dire, probabilmente, che si arriverebbe all'impossibilità di creare una qualsiasi maggioranza. Perché con Grillo vicino al 30%, la Lega sopra il 10% e l'estrema sinistra con i suoi voti, c'è il rischio che ci sia più del 50% del Parlamento che non ha vocazione di Governo, con il connesso rischio di dover votare due o tre volte in poco tempo per arrivare a una maggioranza, come successo in altri paesi. Ma l'Italia tutto questo non può permetterselo. La mia idea è che va costruito un sistema simile a quello dei Sindaci che garantisca la governabilità e in cui qualcuno vinca davvero le elezioni".

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'Riunire un centrodestra liberal-popolare con una cultura di governo, contro i populismi di Salvini e Grillo'

Ma crede davvero che sia possibile ricomporre il centrodestra? Ed eventualmente a guida di chi?

"Bisogna ricostruire una parte del centrodestra. #Forza Italia c'è ancora anche se non è certo più il partito di Berlusconi che sfiorava il 30%, ma è un qualcosa di diverso. La #Lega Nord è al di fuori della sfera del centrodestra tradizionale perché è andata su posizioni estremiste e populiste. Secondo me tutto quello che non è Forza Italia, non è Lega e non è Fratelli d'Italia, va rimesso insieme: intendo un'area liberal-popolare che va riunita per andare a riconquistare la fiducia di quella fetta di elettorato, fra il 10 e il 15%, che una volta votava Forza Italia e che potrebbe tornare a votare per un centrodestra che riuscisse a tornare credibile. Chi ci può stare? Tutti quelli che non ho elencato poco fa. Manca questo nuovo soggetto e si deve provare a costruirlo".

Ma pensa davvero che ci sia spazio per un centrodestra diverso che voglia essere in competizione con la Lega di Salvini?

"Secondo me ci deve essere.

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Se si vuol dare governabilità non bastano i numeri di oggi. Le forze populiste come la Lega Nord o come il M5S di Grillo non vogliono governare perché hanno una posizione distruttiva rispetto all'Euro e rispetto all'Europa. Quindi bisogna rimettere insieme dei soggetti che abbiano una filosofia di Governo positiva".

'Autodifesa con pistola in casa è mossa della disperazione. La politica faccia norme più severe contro i furti'

Tosi, nei giorni scorsi si è molto discusso di una sua affermazione sul tema della sicurezza e al fatto che lei tiene una pistola in camera da letto. Ma non crede che spetterebbe allo Stato e alla politica trovare soluzioni rispetto alla sicurezza?

"Certo, quella è la mossa della disperazione perché tu non speri mai che uno ti arrivi in casa o in camera, però a quel punto credo che sia doveroso difendersi. E' ovvio che per evitare questo la politica può e deve fare qualcosa. E' un piccolo passo positivo che da poco siano state aumentate le pene per i reati di furto, specificamente bisogna essere ancora più drastici: determinati reati di allarme sociale devono comportare la galera per un lungo periodo; è una questione di deterrente. Il ladro ruba più facilmente in Italia perché sa che la gran parte delle volte resta fuori dal carcere, se invece sa che alla prima volta che ruba poi rimane in carcere per anni, allora vedrete che prima di rubare ci pensa".