Si susseguono i #Sondaggi politici in questi primi giorni del mese di marzo. L’istituto DEMOS ha pubblicato le intenzioni di voto dei cittadini [VIDEO] ai partiti italiani, riscontrando un avvicendamento in testa. Il Partito Democratico (27,2%), perdendo il 2,3%, si è visto superato dal Movimento 5 Stelle (28,8%), che rispetto alla volta precedente ha guadagnato il 2,2%. Tutto questo è conseguenza della scissione, che ha portato alla fondazione del movimento dei Democratici e Progressisti. A seguire vi illustreremo i dati nel dettaglio, con focus sulle primarie.

DEMOS: Lega Nord e Forza Italia in ribasso

L’istituto di ricerche evidenzia una perdita importante anche per Lega Nord (-2,8%), che si trova al 10,6%, e per Forza Italia (-1,7%), che si attesta all’11,5%.

Pubblicità
Pubblicità

Al contrario, sale Fratelli d’Italia (+1,5%), che si porta al 6,7%. Subisce una flessione Sinistra Italiana (-1,1%), che viene quota al 4,3%, mentre i neo arrivati dei Democratici e Progressisti si inseriscono alle sue spalle con il 4,2%. Rallenta la corsa anche Nuovo Centrodestra (-1,1%), che scende al 2,4%, ma ben presto non verranno più rilevate intenzioni di voto per questo partito, di cui è stata annunciata la chiusura da parte di Angelino Alfano. In ultima posizione, prima degli altri (2,3%), troviamo il Campo Progressista al 2%.

DEMOS ha chiesto agli italiani chi voterebbero alle primarie del #Pd. Nel complesso, emerge una vittoria netta di #Matteo Renzi (55%), che precede Andrea Orlando (27%) e Michele Emiliano (16%), mentre il restante 2% è per altri candidati. Considerando i soli elettori del PD, vien fuori un quadro ancor più nitido, con l’ex Premier al comando con l’85%, mentre agli altri due rimangono rispettivamente l’8% e il 7%.

Pubblicità

Persino tra i soli elettori degli altri partiti del CSX perde Matteo Renzi (73%), visto che i suoi due rivali raccolgono rispettivamente il 12% e il 14%, con l’1% ai restanti.

Una situazione simile è stata riscontrata anche da INDEX Research, che per le primarie del PD registra una vittoria dell’ex Presidente del Consiglio con il 55%. Alle sue spalle Andrea Orlando con il 22% e Michele Emiliano con il 20%, mentre il rimanente 3% è per altri candidati. Prima di lasciarvi, invitandovi a seguirci per altri aggiornamenti sui sondaggi elettorali [VIDEO], vi mostriamo quanto rilevato da WINPOLL per i partiti di sinistra. Il MDP ottiene il 5,5%, mentre la lista Pisapia si attesta al 3,6%. C’è poi Sinistra Italiana all’1,3%. Insieme, con la creazione di un listone unico, la quota è dell’11,2%.