Si apre una nuova settimana e vogliamo sottoporvi all’attenzione i #Sondaggi politici di INDEX Research e IXÈ. Le ultime intenzioni di voto riscontrate recentemente, mostrano un allungo del Movimento 5 Stelle, che ha approfittato della scissione nel Partito Democratico, per balzare al comando. Giorno dopo giorno, però, sembra continuare a distanziarlo, con il gap arrivato a quasi 5 punti percentuali. Una situazione critica per Matteo Renzi, che perde ancora pezzi, nonostante siano in molti a dargli fiducia.

INDEX Research: flessione di Lega Nord

Il #M5S, come accennato, ha compiuto il sorpasso ed ora procede spedito. Rispetto alla settimana scorsa ha guadagnato l’1%, portandosi al 30%. Alle sue spalle si registra l’ennesimo calo del PD (-1,8%), che scende al 25,2%. Una lieve flessione interessa Lega Nord (-0,1%), che viene attestata al 13,9%, mentre rimane stabile #Forza Italia al 12%. Immutato è anche il dato relativo a Fratelli d’Italia (5%), mentre i Democratici e Progressisti hanno incrementato il loro valore dell’1% (4,5%). Una perdita interessa Sinistra Italiana (-0,3%), che si porta al 2,7%, appaiata al Nuovo Centrodestra, che resta invece fermo allo stesso punto (2,7%). I restanti partiti raccolgono il 4% (+0,2%). Nel complesso, però, è il CDX ad avere il comando, con un totale di 30,9%. Quasi un punto percentuale di vantaggio sul movimento di Beppe Grillo.

Prima di lasciarvi, invitandovi a seguirci per ricevere altri aggiornamenti sui sondaggi elettorali, vi riportiamo anche l’ultima rilevazione di IXÈ. L’istituto di ricerche vede in cima i grillini con il 27,6%, ma in questo caso non è così ampio il divario con il partito di Matteo Renzi, che si attesta al 27%. Corrono praticamente di pari passo Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, rispettivamente al 12,6% e 12,3%, mentre FdI-AN ottiene il 5,2% ed è il primo partito tra i ‘piccoli’. Alle sue spalle si inserisce il neo arrivato MDP (3,6%), che precede di un niente SI (3,5%). Più staccato NCD-UdC, che raccoglie il 2,6%. Le restanti liste ottengono in totale il 5,6%. La situazione del CDX in questo caso è simile a quella vista precedentemente con INDEX Research. Si trova in testa con il 30,1%, con un divario maggiore sugli inseguitori.