#Yanis Varoufakis è a Roma in questi giorni. Il leader di Diem25, movimento politico fondato insieme a Noam Chomsky, è nella Capitale nelle giornate in cui si celebrano i trattati istitutivi europei firmati nel 1960. Varoufakis nella sua intervista rilasciata a Lilli Gruber ha tracciato le linee della sua alternativa politica all'attuale governo "tecnocratico" dell'Europa. "Stabilizzare l'Europa - ha dichiarato - è l'obiettivo per superare la fase attuale che ha portato alla disintegrazione dell'Unione Europea che non era strutturalmente preparata a reggere le bordate subite in questi anni". "La nostra tragedia di Europei - ha proseguito Varoufakis - è che la passione è stata rimossa dalla tecnocrazia.

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Ma la passione ritorna grazie all'azione antieuropeista, sia che venga dai progressisti oppure dai liberali o dai conservatori". "Per farlo - ha proseguito Varoufakis - occorre ritrovare la speranza di una prosperità condivisa".

Varoufakis: "Populismo e establishment sono complici"

"Populismo e establishment sono complici perchè si alimentano reciprocamente - secondo il leader politico greco - perchè i populisti hanno bisogno dell'establishment per accrescere i propri consensi elettorali e viceversa". Per Yanis Varoufakis "l'unica vittima resta l'Europa, perché nè l'establishment, nè i populisti hanno la ricetta per salvarla". Il leader di Diem25 auspica "unità fra tutte le forze democratiche" perchè a suo modo di vedere "per uscire da questa crisi occorre ritrovare solidarietà fra i popoli del nord e popoli del sud". "Oggi - ha auspicato - dobbiamo fare quello che i nostri nonni hanno fatto dopo la crisi del 1929 che si sono uniti tra le diverse nazioni indipendentemente dalle ideologie politiche per interrompere lo scivolamento verso l'abisso".

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Varoufakis: "l'Euro un progetto nato male"

"Abbiamo creato una moneta comune sulla base di presupposti sbagliati". Secondo la ricostruzione dell'uomo che ha sfidato la Troika "il problema è che mentre si sviluppava una forte espansione commerciale con Paesi come l'Olanda o la Germania che aumentavano il loro surplus commerciale, parallelamente c'erano Paesi in debito che aumentavano il loro deficit. "Chiaro - ha sentenziato il politico greco - che il sistema è stato progettato in maniera scorretta". Varoufakis ha poi colto l'occasione per prendere le distanze dal M5s accusato di essere "privo di una visione europea in cui possa innestarsi il futuro dell'Italia". Boccia in particolare l'idea di un referendum per l'uscita dall'#euro, perchè a suo dire è "fuori posto". Ad accompagnare Yanis Varoufakis nel confronto di questa sera su #La7, c'erano Roberto Vecchioni e l'eurodeputata dell'Alde, Slvye Goulard.