Antonio Razzi si dice pronto a partire per la #corea del nord con l'intento di portare finalmente la pace tra l'America di #Donald Trump e la Corea del Nord di Kim-Jong Un.

In un'intervista rilasciata durante il programma "Un giorno da pecora", andato in onda su Radio Uno Rai, il politico abruzzese Antonio Razzi si è detto completamente convinto di arrivare addirittura a fare lo scudo umano pur di riuscire a far terminare i conflitti. Insomma, sembra che l'uomo non abbia alcun timore di sacrificarsi per l'intera umanità.

Razzi e i rapporti intrapresi con il presidente americano Donald Trump

Razzi sostiene di aver parlato con Donald Trump e di come lo stesso Presidente americano gli abbia assicurato la volontà di instaurare un dialogo con la Corea del Nord. La moglie del senatore azzurro sembra essersi arrabbiata per il fatto che Razzi voglia partire a spese proprie ed in questi giorni di festa, ma lui è convinto della sua scelta, dice che per la pace bisogna sacrificarsi e che lascerà la consorte a Pescara, a festeggiare Pasqua e Pasquetta da sola.

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Razzi farebbe volentieri un selfie con il nord coreano Kim-Jong Un come fece con Assad

Alcuni hanno chiesto a Razzi se farebbe un selfie con il leader nord coreano Kim-Jong Un; il politico ha risposto candidamente che se glielo chiedesse non ci sarebbe proprio nessun problema, d'altro canto ne fece uno anche con #Assad; Razzi racconta con fare lusingato di come tra molti parlamentari fu lui il prescelto per il selfie con il politico siriano.

Già in passato, comunque, Antonio Razzi esternò le sue varie opinioni in merito alla Corea del Nord definendo quello di Kim-Jong Un, un governo molto più democratico di quello italiano. Il politico abruzzese ha più volte sostenuto l'intenzione di volere essere un mediatore tra la Corea del Nord e l'Italia e non ha nascosto la volontà di voler fondare un Partito coreano italiano.

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I viaggi di Antonio Razzi verso la Corea del Nord di Kim-Jong Un

Non è la prima volta che il politico abruzzese Antonio Razzi viaggia verso la Corea del Nord; egli si dice convinto che i nord coreani gli vogliano molto bene e a chi gli ha chiesto incuriosito cosa ne pensasse del pericolo della bomba atomica, il politico azzurro ha risposto che il Paese di Kim-Jong Un dispone della bomba atomica per difendersi e non certo per attaccare.