Roma, 19 aprile - Il Leader del #movimento 5 stelle sembra essere ritornato alla carica con le sue frecciate, e questa volta nel suo mirino c’è sia Matteo Renzi, sia il continente europeo che lo stesso definisce “Un nulla senza alcun tipo di futuro, una nave di folli”. #Beppe Grillo ha deciso di spendere alcune parole contro l’#Unione Europea, pilotata secondo quanto riferisce lo stesso politico esclusivamente da un regolamento di tipo bancario.

Grillo contro Renzi: 'Un bugiardo'

Il Leader del M5s ha deciso di rilasciare alcune dichiarazioni importanti durante un’intervista effettuata per il quotidiano Avvenire, ed ha introdotto il suo discorso scagliandosi in primis contro Matteo Renzi: “Il governo ha deciso di mantenere al suo comando un uomo che ha solo una qualità, è bugiardo.

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Renzi è l’imitazione di Berlusconi”. "Lo stato- ha aggiunto Beppe Grillo - non può preoccuparsi solo dei vitalizi dei politici. Chi si occupa di garantire un vero e proprio reddito dignitoso ai cittadini?"

Beppe Grillo si scaglia contro l'Unione Europea e le banche

Il Leader del movimento 5 stelle Beppe Grillo, uno dei personaggi politici più discusso negli ultimi tempi, ha deciso di scagliarsi a gran voce contro l’Unione Europea e di raccontare la sua verità: “La nostra Europa non ha alcun futuro, non vale nulla. Non può essere considerata né egoista né altruista in quanto non possiede nulla. Non ha alcuna identità, né federale né di altro tipo. È governata unicamente dalle banche”. Il fondatore del partito politico svolge un’analisi approfondita e paragona la situazione politica del continente Europeo ad una gara ciclistica, dove secondo lui “in partenza vi sono 27 persone, l’una diversa dall’altra.

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Alcuni di questi sono ciclisti di professione ma altri sono comuni cittadini, dilettanti e novantenni. Chi arriverà al traguardo? Solo il ciclista più forte, gli altri probabilmente saranno colpiti da un malore o da un infarto prima di giungere al traguardo”. Beppe Grillo continua ad accusare i governi, specificando che non esistono più forze esponenti o leader che potrebbero sovrastare sui governi dei vari Paesi dell’Unione Europea: “La grande crisi di cui tanto si parla non è altro che una parola con poco valore. I Governi dovrebbero combattere contro l’unico problema che accomuna tutto il mondo: le banche, istituti che non fanno altro che speculare sulle tasche dei cittadini, sui loro risparmi e i beni posseduti".