Le #Fake News, ovvero le bufale mediatiche, le false notizie 'acchiappa click' sono finite nel mirino, negli ultimi tempi, dei colossi del web ed hanno fatto irritare molti personaggi del mondo della politica, dello spettacolo e dello sport. E' ovviamente desolante leggere notizie false sul proprio conto. Si è soffermata sul tema delle fake news, nelle ultime ore, anche la presidente della Camera, Laura Boldrini. Questa ha ricordato che la sua unica sorella, tra l'altro deceduta, non si chiamava Luciana ma Lucia e non amministrava cooperative di assistenza ai migranti. La Boldrini, con un post su Facebook, ha raccomandato così di fare attenzione alle bufale sul web.

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Le fake news su Lucia Boldrini

Non è vero che la compianta sorella di Laura Boldrini si chiamava Luciana e non è vero che gestiva tantissime cooperative che operano nel campo dell'assistenza agli immigrati. La presidente della Camera ha esternato su Facebook tutta la sua indignazione, quando manca poco alla Santa Pasqua, per quelle fake news che circolano ultimamente sul web riguardanti sua sorella, tra l'altro deceduta. Diversi internauti hanno scritto sui loro profili social che la sorella della Boldrini coordinava 340 cooperative di supporto ai migranti. Una notizia palesemente infondata per il numero uno della Camera dei deputati. La Boldrini ha ribadito che la sua unica sorella, deceduta per una patologia, dipingeva e restaurava quadri, senza mai occuparsi di affari indicati recentemente sui social. Si tratta di mere bufale mediatiche postate da 'sciacalli' che non si arrestano nemmeno davanti alla morte.

L'avvio del debunking per smascherare le notizie false

La presidente della Camera non vuole assolutamente che, in futuro, circolino altre menzogne sul suo conto e su quello dei suoi familiari e spera che ci sia una stretta, da parte dei big del web, sulle fake news.

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Già lo scorso dicembre, la Boldrini aveva annunciato l'avvio del progetto di debunking, mirato allo smascheramento delle fake news. Il piano prevede un'attenta analisi delle fonti e della divulgazione delle news. La 55enne aveva dichiarato di essere in contatto con vari esperti, che avrebbero dovuto sollecitare i social network a monitorare maggiormente le notizie, evitando così la diffusione delle bufale sul web. Secondo la presidente della Camera, la tematica delle fake news è 'fondamentale' sul versante dell'animosità sul web e sui social. Una crociata contro la disinformazione quella della Boldrini, secondo cui tutti hanno il diritto di essere informati nel modo giusto.