Da #Miss Mondo a #sindaco di gibilterra. Il passo è stato breve per #kaiane lopez, la bellissima 30enne Kaiane Aldorino Lopez che, da pochi giorni, è diventata la prima cittadina della roccaforte britannica, da sempre al centro di un contenzioso con la Spagna, che vorrebbe riprendersi la sovranità su questo territorio d'oltremare che si trova sotto l'egida del Regno Unito. Ebbene, solo otto anni fa, Kaiane, mora, occhi scuri, di professione faceva la modella ed era stata eletta la più bella dell'intero globo a Johannesburg, in Sudafrica.

Ma la sua carriera, da quel momento, ha preso una direzione diversa. Come tanti altri esempi in giro per il mondo, la ragazza si è dedicata all'impegno politico e sociale.

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E negli ultimi 18 mesi ha ricoperto l'incarico di vicesindaco del Comune della sua città natale, fino poi a ricevere l'investitura come il sindaco più giovane di sempre di Gibilterra e la terza donna a ricoprire questo ruolo. Kaiane è diventata sindaca dopo la nomina straordinaria presentata da Fabian Picardo, ministro di Gibilterra, contro il sindaco uscente Adolfo Canepa.

La cerimonia si è svolta alla presenza dello stesso ministro, del rappresentante della corona britannica a Gibilterra Edward Davis e del presidente del concorso di Miss Mondo Julia Morley (che compare nel video sotto, tratto dalla pagina Facebook di Miss World, mentre Kaiane sta pronunciando il suo discorso di insediamento). La 30enne ha prestato giuramento e poi ha ribadito che “Gibilterra è britannica e lo resterà per sempre”.

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La disputa internazionale tra Gb e Spagna

Il possedimento britannico è tornato al centro della discussione internazionale dopo l'esito del referendum nel Regno Unito che ha sancito la vittoria della Brexit e quindi il graduale allontanamento dall'Europa. Madrid intende opporsi all'estensione dell'uscita dall'Ue al territorio che si affaccia sullo stretto e il braccio di ferro con Londra potrebbe portare al veto della Spagna sugli accordi commerciali della Brexit. Il negoziato, infatti, prevede che ogni accordo tra Ue e Gran Bretagna non verrà applicato a Gibilterra (i circa 30mila abitanti hanno votato quasi all'unanimità contro la fuga dall'Europa) senza un'intesa tra Regno Unito e la Spagna. "Non vedo motivo per cambiare la bandiera", ha dichiarato infine la reginetta-sindaco, commentando una possibile separazione da Londra con la Brexit, per restare nell'Ue.