Nel giorno del Natale di Roma, 21 aprile, la sindaca Virginia Raggi annuncia di aver presentato ricorso al Tar per chiedere l'annullamento del decreto del ministero dei Beni culturali che istituisce il Parco Archeologico del #colosseo e del successivo decreto che ha indetto la selezione pubblica internazionale per la ricerca del direttore del nuovo ente.

In particolare, la sindaca Raggi trova intollerabile l'ingerenza dello stato sulla gestione dei beni che finora son stati gestiti in autonomia dalla Sovrintendenza speciale, sostenendo inoltre che questo genererebbe una divisione tra aree di serie A ed aree di serie B. La Raggi si lamenta del fatto che verrebbero sottratte risorse preziose alla Sovrintendenza.

Pubblicità
Pubblicità

Il ministro Franceschini replica su twitter ritenendo la decisione incredibile perché blocca una riforma che sta dando frutti in tutta Italia.

I motivi della disputa

Il nuovo Parco Archeologico sostanzialmente dovrebbe amministrare oltre al Colosseo, il Foro Romano, il Palatino, la Domus Aurea, che sono monumenti di proprietà statale, anche i Fori Imperiali, il Circo Massimo e Colle Oppio che sono invece monumenti di proprietà comunale.

La sindaca ha spiegato come gli incassi provenienti dalle vendite dei biglietti per la visita di questi monumenti porterebbe al nuovo ente incassi per 80 milioni di euro, milioni che prima andavano per l'80% alla Sovrintendenza speciale e che ora invece si ridurrebbero al 30%. In questo modo verrebbero a mancare i fondi per poter garantire la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico ed architettonico della città.

Pubblicità

Secondo il ministro Dario Franceschini invece, non cambierà nulla nel rapporto tra i siti archeologici e la città e soprattutto non cambieranno l'utilizzo degli incassi. Il ministro si dice sconcertato dal fatto che la Sindaca facente parte di un movimento che fa del cambiamento la sua bandiera, non accetti l'istituzione di un ente che renderà anche il Colosseo un istituto autonomo, dotato di un proprio bilancio e di un proprio direttore, scelto tra vari candidati internazionali.

La scelta che è stata fatta per il Colosseo è già stata fatta per altri importanti siti in tutta Italia, come gli Uffizi a Firenze, la Reggia di Caserta, Brera e Pompei, e sempre secondo il ministro Dario Franceschini, sta dando buoni risultati ed è apprezzata a livello internazionale. #sindacaRaggi #raggivsfranceschini