L’Italia contribuirà maggiormente al bilancio della #Nato: parola del premier #gentiloni. Lo ha annunciato il presidente degli Stati Uniti, #Donald Trump, in un'intervista concessa all'Associated Press per fare il punto sui primi 100 giorni del suo mandato.

Trump e l'impegno dell'Italia a dare di più alla Nato

L'impegno dell'Italia sarebbe stato assunto dal premier Gentiloni nel corso dell'ultimo incontro con il presidente Trump. Che ha affermato: “Con il primo ministro italiano Gentiloni abbiamo scherzato: ‘ forza dovete pagare, dovete pagare’, gli ho detto. E pagherà”. E poi ha continuato dicendo: “Finirà per pagare, ma prima di me nessuno glielo aveva detto.

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Nessuno. Nessuno gli aveva chiesto di pagare. Questo è quello che intendo, quando dico che la mia è un tipo di presidenza diversa dalle altre”.

Nessuna reazione per ora da Palazzo Chigi. Nella conferenza stampa alla Casa Bianca, Gentiloni aveva risposto con chiarezza alla domanda posta da un giornalista di Fox, la tv conservatrice vicina a Trump: «Avete intenzione di pagare la vostra quota»? «L’Italia, come sempre, rispetta gli impegni e terrà fede anche a questo obiettivo», aveva detto Gentiloni. Nel bilaterale Gentiloni aveva fatto notare come l’Italia sia impegnata nelle missioni internazionali in Afghanistan, in Iraq e altrove e come, in ogni caso, nel 2106 la spesa militare sia aumentata del 10%, cioè di circa 2,2 miliardi di euro. Fonti del ministero della Difesa precisano poi che l'Italia è stata sempre d'accordo con un'equa ripartizione dei fondi destinati dai diversi alleati alla Nato.

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L'Italia inoltre in futuro aumenterà anche da un punto di vista quantitativo i fondi destinati al bilancio della Nato. Quello di un maggiore impegno economico dei paesi europei alle Finanze della Nato è stato uno dei punti cardine della campagna elettorale di Trump. Gli Stati Uniti vestiti destinano a spese per la difesa, tra cui la Nato, più del 4% del loro Pil. Al contrario, i paesi europei si fermano mediamente al 1,5%. L'Italia contribuisce attualmente con l'1,1% del Pil. Si arriva al 1,4% se, come vorrebbe il ministero della della Difesa, nel computo si aggiungono anche gli stanziamenti del Ministero dello Sviluppo Economico per i programmi militari e quelli per le missioni estere.

Al momento solo cinque Paesi sui 28 dell’Alleanza, sono in regola: Stati Uniti (3,6%); Grecia (2,36%); Estonia (2,18%); Regno Unito (2,17%) e Polonia (2,01%).

Trump: 'La Nato non combatte il terrorismo'

Nel corso dell'intervista all'Associated Press, Trump ha anche precisato che le critiche che gli sono piovute addosso per aver definito la Nato obsoleta derivavano dall'aver riportato in modo incompleto il suo pensiero.

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Secondo Trump, infatti, la Nato sarebbe obsoleta, ma solo in quanto non combatte il terrorismo. Il presidente americano ha anche detto che i paesi europei non contribuiscono adeguatamente al bilancio della Nato e che, dopo le iniziali critiche, alcuni esperti gli hanno dato ragione. Cosa pensate delle affermazioni di Trump e dei suoi intricati rapporti con gli altri Paesi e con la stampa? Secondo voi, ha fatto bene a sollecitare l’Italia ad un maggiore impegno nella Nato? Dite la vostra nei commenti.

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