La #corea del nord minaccia gli #USA, ancora una volta. Sembra che Pyongyang abbia condannato la decisione del presidente americano Trump di spostare le navi statunitensi nel Mar del Giappone. Le autorità coreane sostengono che 330.000 militari americani si stiano esercitando in vista di una guerra contro la Corea del Nord. Da un rapporto pubblicato da un'agenzia di stampa locale emerge come Kim Jong-un definisce le truppe americane. Per il dittatore coreano i soldati statunitensi sarebbero 'ladri', 'pirati aerei' e 'orchi assassini'. La Corea del Nord, insomma, sembra stanca dell'atteggiamento degli 'imperialisti' ed è pronta a sferrare un attacco pesante a Washington.

Ennesima intimidazione di Pyongyang

L'obiettivo della Corea del Nord è stato sempre quello di ledere gli Usa.

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Il dato è stato ribadito recentemente in un editoriale pubblicato dall'agenzia di stampa KCNA. Pyongyang ha dichiarato che potrebbe, con un attacco nucleare, ridurre in cenere la Casa Bianca. Kim Jong-un mette così in guardia gli Stati Uniti, ricordando a Trump che i suoi giorni potrebbero essere contati. Con l'editoriale pubblicato dall'agenzia KCNA, il dittatore coreano ha voluto sottolineare la sua rabbia per la decisione del tycoon newyorkese di portare le navi da guerra americane nel Mar del Giappone. Ovviamente, le parole del despota coreano rappresentano solo un avvertimento. Questo, però, non va sottovalutato dagli Usa. Ennesima minaccia della Corea del Nord nei confronti di una nazione che si starebbe armando ed esercitando in vista di un conflitto bellico. Nel lungo pezzo scritto da Kim Jong-un si evidenzia la volontà coreana di porre fine, una volta per tutte, ai crimini commessi dagli imperialisti americani.

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Usa definiti 'focolaio del male' da Kim Jong-un

Minaccia pesante, quella dell'ultime ore, rivolta dalla Corea del Nord agli Stati Uniti. Gli Usa vengono descritti come un 'focolaio del male' che dovrebbe essere raggiunto da un attacco nucleare così potente da impedire una sua eventuale 'rinascita'. I rapporti tra la nazione dispotica e Usa non accennano a distendersi; anzi è sempre alta la tensione. In settimana, ad esempio, la Corea del Nord ha accusato i servizi segreti americani di aver ordito un complotto per assassinare Kim-Jong-un. Non è la prima volta, comunque, che gli Usa vengono raggiunti da intimidazioni pesanti della Corea del Nord. Alla fine dello scorso mese, ad esempio, Pyongyang aveva dichiarato, senza giri di parole, di essere pronta a 'cancellare l'America dalla faccia della Terra'.