Presto, molto presto, il mondo potrebbe vedere la nascita di una nuova potenza #nucleare nello scacchiere geopolitico asiatico. E la pace e la sicurezza saranno ancora più traballanti. Il leader nordcoreano Kim Jong un ha autorizzato la produzione di massa della nuova arma strategica che è stata testata con successo. Il messaggio, assolutamente chiaro, è all'indirizzo della super potenza americana. E afferma, senza mezzi termini, che la Corea del Nord prosegue imperterrita verso l'obiettivo dichiarato di diventare una potenza nucleare. Dopo il test di domenica, il regime nordcoreano è passato dalle parole ai fatti. E ora dovrebbe disporre di due testate molto pericolose.

Pubblicità
Pubblicità

Una delle quali, lo Hwasong-12, testato due settimane fa è in grado di colpire direttamente gli Stati Uniti. Mentre quello di cui è stata ordinata la produzione in massa è un missile a medio raggio denominato Pukguksong-2.

Ora ciò che si teme a livello internazionale, e ciò che le azioni della #corea del nord dimostrano, è che si è superata la fase della mera propaganda. La domanda quindi è 'cosa dobbiamo aspettarci?'.

La strategia della paura di Kim Jong Un

Il Pukguksong-2, il missile a medio raggio lanciato ieri, era già stato testato alla metà di Febbraio scorso. E i risultati dei due test sono coincisi, confermandosi a vicenda. Però, mentre a Febbraio il regime nordcoreano cercava di non far trapelare notizie del test, almeno ufficialmente, ora è stato lo stesso regime a mettere in circolazione le foto del lancio è a rendere pubblico il test stesso.

Pubblicità

Inoltre per renderlo del tutto realistico e raggiungere il massimo risultato in termini di impressione dell'opinione pubblica mondiale, la telecamera che ha scattato le foto del lancio è stata posizionata proprio sul muso del missile.

Ma, questo accorgimento non ha solo fini propagandistici, cosa che inquieta non poco gli esperti. Infatti starebbe a dimostrare, in maniera lampante, che il missile è in grado di rientrare nell'atmosfera, resistere quindi all'alta pressione e raggiungere l'obiettivo da colpire. Quindi dopo l'esito favorevole di questo test Kim avrebbe dato l'ordine di produrlo per l'arsenale da combattimento, aggiungendo che va reso disponibile quanto più rapidamente possibile, continuando, parallelamente, a sviluppare il progetto nucleare.

Il leader nordcoreano sta quindi mantenendo la promessa fatto a Capodanno 2017, secondo cui alla fine di quest'anno la Corea del Nord sarebbe stata in grado, se minacciata, di colpire gli Stati Uniti con una testata nucleare.

Le minacciose caratteristiche del nuovo missile

Il Pukguksong-2, è un missile a medio raggio.

Pubblicità

Infatti nel test ha volato solo per 500 chilometri, ma ha delle caratteristiche che lo rendono molto pericoloso. Infatti usa propellente solido, e quindi può essere caricato molto più velocemente e fatto partire da basi mobili, che quindi posso essere, relativamente, più vicine all'obiettivo da colpire. E per questo sono più difficili da abbattere per la contraerea degli Stati Uniti.

E comunque, c'è sempre il missile intercontinentale Hwasong-12, di cui non è stata annunciata la produzione, ma non sappiamo neanche a che punto siano i tecnici nordcoreani. Anche se gli americani spergiurano che può essere intercettato dal sistema anti missile Thaad in territorio sudcoreano.

Quindi in definitiva Kim Jong Un, vuole sedersi al tavolo dei negoziati alle sue condizioni, o almeno sulla carta, in una situazione da pari a pari. E quindi cadono nel vuoto le esortazioni americane ad interrompere il programma missilistico e le promesse di dialogo da parte della sorella Corea del Sud.

E il mondo trema. #Esteri