Silvio #berlusconi propone a Matteo Renzi un nuovo #Patto del Nazareno per approvare la #legge elettorale. Lo fa questa mattina, domenica 21 maggio, dalle colonne del quotidiano Il Messaggero. L’offerta del Caimano al Rottamatore è chiara e concisa: “Patto sul sistema tedesco e si può votare in autunno”. Il Rosatellum, attualmente proposto dai Dem, viene invece bollato come una “non buona base di partenza”. Intanto, proprio, ieri, il Cavaliere aveva contribuito a dare vita al primo Movimento animalista italiano insieme a Michela Vittoria Brambilla. Berlusconi, nella sua strategia di riconquista della stanza dei bottoni (anche se non più in veste di premier), è convinto che un partito ‘amico degli animali’ possa intercettare il voto di 7 milioni e mezzo di famiglie possessori di un animale da compagnia, arrivando a totalizzare addirittura un immaginifico 20% delle preferenze.

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Boutade a parte, Silvio offre a Matteo su un piatto d’argento una sponda per tornare a Palazzo Chigi.

La proposta di Berlusconi sulla legge elettorale

Dunque, il leader di Forza Italia, punta al sistema elettorale tedesco (proporzionale quasi puro, con soglia di ingresso per i partiti in parlamento fissata al 5%) che ha regalato al paese teutonico “settant'anni di stabilità, di bipolarismo, di democrazia consolidata ed efficiente”. A suo modo di vedere, i numeri delle forze politiche attualmente presenti negli emicicli parlamentari renderebbero “necessario” un “costruttivo” ritorno al tavolo delle trattative di Pd e FI. L’unica alternativa al sistema tedesco, aggiunge Berlusconi, potrebbe essere il semipresidenzialismo alla francese. Il metodo con cui Emmanuel Macron ha conquistato l’Eliseo, infatti, secondo lui è “l’unico che funziona davvero in Europa nei paesi in cui non è prevista l’elezione diretta del presidente”.

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Ma il corteggiamento del tycoon di Arcore nei confronti del ‘Bomba’ di Rignano prevede anche una solidarietà incondizionata, ma molto interessata, sul fronte giudiziario. La famiglia politica di Matteo Renzi e Maria Elena Boschi, ovvero il Giglio Magico, è stata infatti colpita duramente dai casi ‘Banca Etruria’ e ‘Consip', e ora rischia di affondare. E Berlusconi, cinico come sempre, offre la sua spalla contro quella che definisce senza mezzi termini una “riprovevole la campagna scandalistica della quale sono vittime”, portata avanti a colpi di intercettazioni e rivelazioni di ‘gole profonde’. “Metodi ripugnanti”, secondo Berlusconi, quelli utilizzati da magistrati come Woodcock, prima contro di lui e ora contro il segretario Pd. La stoccata finale, in vista di un rassemblement tra forzisti e piddini, è contro il M5S, perché i seguaci di Grillo, accusa, “quando sono chiamati alla prova del governo, come a Roma, falliscono clamorosamente”. Meglio un Patto del Nazareno 2 allora.