Sono stati pubblicati ieri sera, 11 maggio, commissionati dalla trasmissione di La7 Piazzapulita, i risultati dell’ultimo sondaggio dell’Osservatorio settimanale politico elettorale di Index Research, l’Istituto di ricerca diretto da Natascia Turato. Il Partito Democratico continua la sua lenta risalita, favorito dall’effetto primarie che però, segnala Index, si sta rapidamente esaurendo. Questo trend positivo fatto registrare dal #Pd non permette però al partito di Matteo Renzi di agganciare il M5S, ancora in testa con quasi due punti e mezzo percentuali di vantaggio. Sul versante del centrodestra, invece, Forza Italia si conferma primo partito, sopravanzando la Lega di Matteo Salvini di un punto percentuale netto.

Pubblicità
Pubblicità

A Renzi non resta che consolarsi con la conferma della prima posizione nella speciale classifica della fiducia nei leader. Ma vediamo nel dettaglio tutti i numeri del sondaggio Index.

M5S batte Pd 29,5% a 27,1%

Dunque, come accennato in precedenza, l’effetto trainante delle primarie del 30 aprile, che hanno rieletto Matteo Renzi alla segreteria del Nazareno con la percentuale bulgara di quasi il 70%, non è stato sufficiente a permettere il sorpasso del Pd rispetto al #M5S. Il Movimento di Beppe Grillo, infatti, nonostante il gigantesco problema della ‘monnezza’ di Roma, continua a lievitare nei #sondaggi, seppur di uno striminzito 0,1%, attestandosi al 29,5%, a solo mezzo punto dalla fatidica soglia psicologica del 30%. I Dem, invece, guadagnano sì lo 0,3% rispetto alla settimana precedente, ma si fermano al 27,1% delle preferenze.

Pubblicità

La pattuglia dei partiti del centrodestra, invece, è sempre capitanata dalla creatura di Silvio Berlusconi. Forza Italia, infatti, raggiunge il 13,2%, registrando un incremento dello 0,1%, mentre la Lega di Matteo Salvini rimane stabile al 12,2%. Inchiodati alle solite cifre (4,8%) anche i Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni. Per il momento, quindi, la leadership di un eventuale centrodestra unito, che varrebbe circa il 30% dei consensi, resta saldamente nelle mani del vecchio Cavaliere.

Capitolo a parte è quello della fiducia nei leader politici nel mese di maggio. In questa classifica a farla da mattatore è ancora Renzi che, rispetto ad aprile, sale di ben 3 punti percentuali, attestandosi sull’onorevole soglia del 28% dei favori degli italiani. Piazza d’onore riservata al pentastellato Luigi Di Maio, staccato di 6 punti da Renzi con il suo 22%. Medaglia di bronzo a pari merito (20%) per Matteo Salvini e Beppe Grillo. Segue il tycoon di Arcore in leggera risalita, mentre chiude il gruppo la Meloni.