In un articolo del 2 maggio, firmato ‘The editorial board’, il New York Times sostiene, senza fornire alcuna prova né riscontro, che il M5S in Italia stia portando avanti una campagna anti #vaccini. Scrive il famoso quotidiano della Grande Mela: “In Italy, the populist Five Star Movement (M5S) led by the comedian Beppe #GRILLO has campaigned actively on an anti-vaccination platform, likewise repeating the false ties between vaccinations and autism”. Per chi non conoscesse la lingua inglese, la traduzione ce la fornisce direttamente Beppe Grillo sul suo blog: “In Italia il movimento Cinque Stelle (M5S) guidato da Beppe Grillo ha portato avanti una campagna attiva su una piattaforma anti vaccini ripetendo i falsi legami tra vaccinazioni e autismo”.

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Un’affermazione priva di qualsiasi fondamento secondo il leader del Movimento (ma anche per Alessandro Di Battista, come dimostra il video qui sotto), ma subito ripresa dai maggiori quotidiani italiani con l’incipit “il New York Times attacca Grillo sui vaccini”, senza ovviamente aggiungere che si tratta di una #fake-news, o bufala come preferisce definirle la presidente della Camera Laura Boldrini.

La risposta di Grillo alla bufala del NY Times

Dunque, Beppe Grillo ha dovuto far ricorso in fretta a furia alla pubblicazione di un post sul suo blog per cercare di fermare la marea mediatica montante che vorrebbe far passare per vera la fake-news del New York Times, secondo cui il M5S starebbe orchestrando una campagna anti vaccini. Il comico genovese segnala come a sostegno di quella che definisce una vera e propria “balla” non ci siano né riferimenti, né link e nemmeno dichiarazioni, proprio perché si tratta di una “balla”.

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Il guru pentastellato smentisce l’affermazione che sia in atto una “campagna del MoVimento 5 Stelle contro i vaccini”, né tantomeno che sia stata fondata una “piattaforma anti-vaccini”. Lontano anni luce dalla realtà anche il sospetto che i grillini abbiano sostenuto la correlazione e i “legami tra vaccinazioni e autismo”. Grillo cerca poi di buttarla sul sarcastico, ammettendo di aver potuto contribuire al contagio di qualche bambino quando anche lui era piccolo, e chiedendo a quelli che definisce “i segugi del New York Times” di verificare il fatto al posto dei suoi genitori ormai defunti. La chiusura del post è dedicata al direttore del Times, Dean Baquet, invitato a citare le fonti di questa fake-news e a scusarsi immediatamente “per questa bufala internazionale”. Urge, secondo Grillo, un “vaccino obbligatorio contro le cazzate dei giornalisti”.